Piero Ferrari a Verona: «I motori termici non moriranno, il futuro sarà a più tecnologie»
Redazione
Durante l’evento “Univr oggi. Riflessioni a più voci”, ospitato nell’Aula Magna del Polo Zanotto dell’Università di Verona e dedicato al bilancio dei sei anni di rettorato del professor Pier Francesco Nocini, è stato protagonista Piero Ferrari, fondatore e presidente di HPE e vicepresidente della Ferrari, insignito della Laurea honoris causa in Supply Chain Management.
«Una laurea in ingegneria ha sempre un valore, questo è anche un nuovo corso di ingegneria e quindi, mai data prima e credo che sia una cosa molto bella e che guarda soprattutto al futuro» ha dichiarato Ferrari a margine della cerimonia.
Interpellato sul futuro del made in Italy, ha sottolineato: «No, preoccupati no, però dobbiamo fare attenzione a tutto. Ci sono tante variabili nel mondo, compresi i dazi che non sappiamo come si muoveranno, però noi cerchiamo di gestire tutto e di servire bene i nostri clienti».
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Un passaggio sentito è stato dedicato al legame personale con Verona: «Questa università ho degli amici, il rettore è un amico, il professor Artiani è un amico ed è stato il primario di urologia e mi ha seguito per tanti anni, quindi li ringrazio perché mi hanno chiamato per questa laurea, sono felice di essere tra amici».
Ferrari ha affrontato anche il tema della sostenibilità ambientale: «Stiamo facendo molto, quest’anno abbiamo spento la trigenerazione che andava a gas, abbiamo sostituito con pannelli solari e stiamo facendo tante attività per diminuire l’inquinamento, le emissioni di CO₂. Le emissioni di CO₂ di produzione Ferrari stanno diminuendo. Stiamo recuperando tutto l’alluminio, quindi l’alluminio viene sempre riciclato e i risultati sono eccellenti».
Sul futuro dell’automotive ha chiarito: «Faremo quello che il mercato ci richiede, però penso che i motori termici non moriranno, le vetture ibride saranno sempre più popolari e la vettura elettrica avrà il suo ruolo anche lei. Credo che tutte le tre motorizzazioni le potremmo avere nel futuro e potremo gestirle. Ci sono i carburanti sintetici che stanno arrivando e sono una grande novità, adesso costano molto ma arriveranno».
Infine, uno sguardo al mondo delle corse: «Continuiamo a soffrire, però siamo sempre lì. Ci siamo, non molliamo».
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