Pfas, Rotta ribadisce verità e giustizia per la popolazione veneta

Si è espressa di recente la vicepresidente vicaria dei deputati del Partito Democratico, Alessia Rotta, insistendo sulla mancata chiarezza relativa al disastro ambientale.

“Grazie al Nucleo operativo ecologico si sta facendo chiarezza sulle responsabilità politiche e amministrative di un disastro ambientale e sanitario che non riesce ad arrestarsi. Ora qualcuno dovrà risponderne”. Lo dichiara la parlamentare veneta, commentando le ultime notizie emerse da organi di stampa.

“Secondo quanto emerge la tossicità di Pfas e la presenza nelle acque era nota a chi era alla guida dell’Arpav e della Provincia di Vicenza già dal 2006, ma nulla è stato detto o fatto. La Lega, che nel 2006 era alla guida della Provincia di Vicenza, in questi anni si è riempita la bocca di belle parole, ma – sottolinea Rotta – quando aveva la possibilità di fare qualcosa non solo non ha agito, ma ha occultato preziose informazioni”.

“Se ci fosse stato un intervento tempestivo per fermare la Miteni e per la bonifica dell’area, migliaia di persone nel territorio avrebbero potuto evitare la contaminazione. Ora – conclude – mi auguro che le indagini vadano avanti, siano accertate le responsabilità e sia data verità e giustizia alle oltre 500 mila persone che da anni convivono con la preoccupazione di abitare in un territorio inquinato”