Pfas, i limiti ci sono ma non soddisfano

pfas a villafranca

Ieri a Strasburgo l’Europa si è espressa sulla questione Pfas e non ha dato una risposta soddisfacente a quanti si aspettavano venisse accolta la mozione che richiedeva di portare a zero il limite tollerabile di sostanze perfluoroalchiliche nell’acqua. Ora il limite è stato portato a 100 nanogrammi per litro per i Pfas a catena lunga come Pfoa e Pfos, mentre il massimo cumulativo può arrivare fino a 500.

Un limite decisamente poco soddisfacente quello stabili ieri a Strasburgo, dove il Parlamento europeo ha votato l’emendamento proposto dal Ppe (Partito popolare e europeo) che stabilisce il limite di 100 nanogrammi/litro per i Pfas a catena lunga (come Pfoa e Pfos), mentre il tetto cumulativo può arrivare fino a 500. Niente da fare quindi per gli altri emendamenti proposti, tra cui quello di Lega, M5S e sinistra che avevano proposto limiti molto più bassi.

La mozione ha quindi scatenato le polemiche, soprattutto in virtù del fatto che non è stata presa nessun provvedimento per gli altri tipi di sostanze perfluoroalchiliche, tra cui quelle a catena corta rilasciate dalla Miteni a Trissino.