Pfas, la Regione ottiene la garanzia di risarcimenti in caso di condanne

La Regione Veneto ha ottenuto che le multinazionali proprietarie di Miteni, in caso di accertamento della responsabilità degli imputati, dovranno garantire i risarcimenti.

Foto d'archivio

Si è svolta questa mattina a Vicenza l’udienza del processo contro i vertici della Miteni per l’avvelenamento delle acque da Pfas, ove la Regione Veneto è costituita parte civile con l’avvocato Fabio Pinelli.

Si sono concluse regolarmente le formalità della citazione dei responsabili civili e il Giudice ha dato atto della correttezza delle notifiche effettuate dalla Regione Veneto al Fallimento di Miteni S.p.A., e alle due società controllanti di Miteni, la società giapponese Mitsubishi Corporation Inc., che oggi ha depositato l’atto di costituzione, e la società lussemburghese International Chemical Investors S.E.

La Regione Veneto – grazie alla propria iniziativa di chiamare nel processo due multinazionali dell’importanza di Mitsubishi Corporation e International Chemical Investors – ha dunque ottenuto che esse, in caso di accertamento della responsabilità degli imputati, dovranno garantire con il proprio patrimonio il risarcimento del danno cagionato al territorio e, conseguentemente, ai singoli cittadini veneti danneggiati dall’inquinamento.

Il processo è stato rinviato all’udienza del 12 ottobre 2020, alle 10, per l’inizio della discussione dell’udienza preliminare.