Peschiera, rubano due cellulari a turisti tedeschi. Fermati

Poco dopo la mezzanotte di oggi i Carabinieri di Peschiera del Garda hanno arrestato due giovani per il furto di due cellulari a dei turisti tedeschi.

carabinieri peschiera

Poco dopo la mezzanotte di oggi, 11 agosto 2020, i Carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Peschiera del Garda, hanno arrestato due giovani, di 23 e 32 anni, entrambi maghrebini irregolari sul territorio italiano e senza fissa dimora, poiché responsabili di furto aggravato in concorso.

In particolare, verso mezzanotte e 20, la centrale operativa dei Carabinieri di Peschiera era stata informata che in località Pioppi era in corso una lite tra giovani, pertanto, sul posto veniva fatta confluire la pattuglia della locale aliquota radiomobile.

I militari giunti sul posto hanno notato un giovane a petto nudo che, facendo finta di parlare al telefono cercava di defilarsi, mentre dietro di lui vi erano altri giovani che indicavano ai Carabinieri di fermarlo. Nel momento in cui questi si avvicinavano, lasciava cadere un oggetto in un cespuglio che poi risulterà essere parte della refurtiva.

Quasi contemporaneamente sopraggiungevano altri giovani turisti tedeschi in compagnia di un secondo giovane, i quali riferivano ai militari che pochi minuti prima i due, insieme a un terzo, riuscito però a fuggire, avevano rubato due telefoni cellulari di loro proprietà che avevano avevano riposto momentaneamente su un muretto del lungolago per trascorrere lì la serata a divertirsi.

Questi hanno spiegato che uno dei tre li aveva distratti chiedendo loro se avessero da accendere, mentre gli altri due avevano preso i due telefoni. Uno dei giovani turisti si era accorto di quanto stava accadendo e aveva dato l’allarme iniziando a urlare. I tre ladri si erano quindi dati alla fuga, ma due di loro erano stati rincorsi e raggiunti dalla comitiva di tedeschi.

L’oggetto fatto cadere nel cespuglio era infatti uno dei due cellulari poi recuperato dai Carabinieri. L’altro telefono, invece, è stato trovato nelle tasche dei pantaloni dell’altro fermato sottoposto a perquisizione. I due giovani venivano quindi accompagnati negli uffici della Compagnia Carabinieri di Peschiera per le incombenze relative al loro arresto.

Il Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Verona informato dei fatti, disponeva che i due venissero accompagnati nella mattinata odierna presso il Tribunale di Verona per il giudizio con rito direttissimo, nel corso del quale, dopo la convalida dell’arresto, il giudice, accogliendo la richiesta dei termini a difesa avanzata dai legali, disponeva il divieto di dimora nella provincia di Verona per uno e gli arresti domiciliari presso l’abitazione di parenti per l’altro, gravato da precedenti penali per reati contro il patrimonio, fissando l’udienza per il 17 settembre prossimo.