Peschiera del Garda, rapina in un campeggio: arrestato 19enne
Verso le ore 04.30 odierne, i Carabinieri sono intervenuti, su segnalazione giunta alla dipendente Centrale Operativa, in Lazise all’interno del Campeggio “Duparc” poiché poco prima due giovani avevano asportato una bicicletta tipo “mountain bike” e si stavano dando alla fuga.
Sono state quindi avviate tempestive ricerche che hanno dato esito positivo poiché il personale addetto alla vigilanza li ha individuati mentre erano ancora all’interno del campeggio; a quel punto, uno dei due è riuscito a dileguarsi, mentre quello che aveva materialmente la bicicletta, ha affrontato fisicamente l’addetto alla vigilanza, spintonandolo e colpendolo anche al volto con un calcio ma, nonostante la reazione spropositata, il giovane è stato comunque prontamente bloccato. Nell’immediatezza, sono giunti sul posto i militari del N.O.R. di Peschiera del Garda che hanno coadiuvato il vigliante a bloccare il giovane per poi prenderlo in consegna.
A seguito della colluttazione, sia l’addetto alla vigilanza che il rapinatore sono stati trasportati al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Peschiera del Garda, dove sono state diagnosticate loro le seguenti lesioni: “traumatismo spalla destra, ginocchio destro e trauma lieve al capo”, giudicati guaribili in giorni sei per il vigilante e “trauma cranico e escoriazione gamba destra”, giudicati guaribile in giorni cinque per W.L.
Dalle immediate indagini svolte, è emerso che il cittadino tedesco, assieme al suo complice, si erano introdotti nel campeggio, utilizzando l’accesso dalla spiaggia, con il chiaro intento di commettere azioni delittuose.
Alla luce di quanto sopra esposto, raccolte le dichiarazioni dell’addetto alla vigilanza, trovandosi nella flagranza di reato di rapina impropria, poiché è evidente la responsabilità penale dell’uomo, si è provveduto a trarlo in arresto. Il malfattore è stato inoltre denunciato in stato di libertà per il furto della bicicletta, successivamente restituita al legittimo proprietario. Sono tuttora in corso ulteriori indagini volte a identificare il complice.
Terminate le formalità di rito, W. L. è stato condotto presso le camere di sicurezza del Comando Stazione di Peschiera del Garda per poi essere giudicato con rito direttissimo, all’esito del quale l’arresto è stato convalidato e l’uomo è stato condannato alla pena di 2 anni e 4 mesi di reclusione e 1000 euro di multa con pena sospesa pertanto è stato rimesso in libertà.
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