Per la storia dei cigni di Recoaro Terme c’è un “lieto fine”

cigni di Recoaro

Presentati ieri alla cittadinanza i nuovi cigni donati da Recoaro, azienda storica produttrice di acque minerali e bevande.

Aveva fatto scalpore la vicenda dei cigni di Recoaro Terme: lo scorso 3 maggio il maschio era stato infatti trovato morto, probabilmente ucciso, e la femmina si è lasciata morire di fame pochi giorni dopo, lasciando orfani i loro piccoli. Recoaro, azienda storica e leader nella produzione di acque minerali e bevande, parte del Gruppo Refresco, ha deciso di donare una nuova coppia di cigni reali al Comune di Recoaro Terme.

A seguito dell’accaduto, è stata infatti portata a termine la pulizia e la sistemazione del laghetto di Parco Fortuna (con l’installazione di un sistema di videosorveglianza, fioriere, aree verdi) a Recoaro Terme e ieri, venerdì 7 giugno, il sindaco Davide Branco, noto per le sue posizioni in difesa degli animali e dell’ambiente, ha presentato alla cittadinanza i nuovi cigni donati dall’azienda presso il laghetto stesso e le migliorie effettuate grazie al lavoro dei volontari coordinati dal noto faunista Dorino Stocchiero, dei dipendenti comunali e con il sostegno delle donazioni.

Nel corso della cerimonia gli alunni delle scuole hanno inoltre scelto i nomi per i due esemplari e per i piccoli della coppia precedente, che saranno affidati alle cure dei nuovi arrivati; i nomi proposti verranno poi assegnati alle due coppie e affissi su cartelli nei laghetti dove dimoreranno.

Queste le parole di Davide Branco, sindaco di Recoaro Terme: «Quella di oggi è una giornata importante: un mese fa morivano i cigni, simbolo stesso di Recoaro Terme, e nello stesso fine settimana alcune calamità hanno colpito il territorio provocando gravi danni idrogeologici, mettendo a rischio la stagione termale delle storiche Fonti Centrali. Oggi, come una sorta di Araba Fenice, Recoaro rinasce nelle movenze di questi splendidi animali, le Fonti Centrali apriranno il 16 Giugno e la strada interrotta da una frana imponente riapre. Un segno del destino, per chi crede nel destino».

«Un grazie ai volontari e a tutti quelli che hanno collaborato e donato – ha aggiunto il sindaco –, e in particolare alla Recoaro che per prima ha voluto donare la coppia di nuovi cigni reali a Recoaro Terme, un segno tangibile della stretta connessione tra la storica azienda di acque minerali e la cittadina che porta il nome stesso del marchio Recoaro, azienda che sta veramente dando un contributo cruciale per l’economia recoarese».

Commenta così Fabio Bononi, Responsabile Marketing del Gruppo Refresco Italy: «Recoaro è una delle realtà produttive più importanti della zona, e un caposaldo dell’economia locale. Siamo fortemente legati ai luoghi ed alle persone che vivono e lavorano qui, che sono parte della nostra storia e della tradizione dell’azienda, è quindi scontato che ci si senta investiti di una forte responsabilità nei confronti di questo meraviglioso territorio. Non potevamo ignorare questa vicenda, e contiamo che la nostra iniziativa venga interpretata come monito, per tutti, a tutelare e salvaguardare il nostro ambiente e tutti gli animali che lo popolano».