Conte: «Per la ripartenza, taglio della burocrazia»

A dirlo è stato il premier Giuseppe Conte in un intervento a Ey Digital Talk "Italia riparte": «La sfida della ripartenza non può esaurirsi nel ritorno alla normalità precedente».

Giuseppe Conte

«L’urgenza con cui è stato necessario mettere in campo le risorse è stata anche occasione per tagliare alcuni passaggi burocratici eccessivi come per la cig. Un taglio alla burocrazia deve essere ancora più drastico, perché la sfida della ripartenza non può esaurirsi nel ritorno alla normalità precedente». Lo ha detto il premier Giuseppe Conte in un intervento a Ey Digital Talk “Italia riparte”.

«Con l’arrivo di questa crisi il Pil tornerà ai livelli del 2000, abbiamo quindi il dovere tutti insieme di uno sforzo corale, per recuperare tutti insieme il ventennio perduto», ha detto Conte.

«All’emergenza sanitaria si è affiancata da subito un’emergenza economica di cui non siamo ancora in grado di conoscere la portata fino in fondo. Di fronte a uno scenario così critico il governo ha messo a disposizione 80 miliardi in deficit, ha attivato garanzie pubbliche e private rendendo più facile la capitalizzazione delle imprese», ha spiegato il premier durante il webinar trasmesso su Corriere.it.

«Dobbiamo introdurre una riforma fiscale organica, riordinando il sistema delle deduzioni e delle detrazioni per assicurare che il nostro fisco sia equo, efficiente. È impensabile avere un fisco la cui riforma organica più recente risale a circa 50 anni fa, serve un progetto condiviso che renda tutto il sistema fiscale molto più efficiente». (Ansa)