Pedofilia negli ambienti ecclesiastici: in Polonia 382 casi in 28 anni
Continua lo scandalo pedofilia negli ambienti ecclesiastici. Come rivelato oggi dall’episcopato polacco, negli ultimi 28 anni sono stati 382 i casi di abusi su minori da parte di sacerdoti e suore in Polonia. Intanto, lunedì, il cardinale francese Barbarin sarà dal Papa per rassegnare le dimissioni a seguito della condanna per omessa denuncia degli abusi da parte del cappellano Bernard Preynat.
In Polonia ci sono stati 382 casi di ecclesiastici, sacerdoti e anche suore, che hanno abusato sessualmente di minorenni nel periodo tra il 1990 e 2018. Lo ha rivelato oggi per la prima volta l’episcopato polacco. Secondo il dossier, sono coinvolti 625 minorenni: 345 al di sotto 15 anni e 280 sopra i 15 anni. Il 58,4% riguardava i ragazzi, 41,6% ragazze.
“Ogni vittima dovrebbe suscitare in noi ecclesiastici il dolore, la vergogna, il senso della colpa” ha detto il primate di Polonia mons. Wojciech Polak in una conferenza stampa. Intanto lunedì prossimo il cardinale arcivescovo di Lione, Philippe Barbarin, sarà ricevuto in Vaticano per rassegnare le sue dimissioni a papa Francesco, in seguito alla condanna della giustizia francese per l’omessa denuncia degli abusi sessuali su minori perpetrati negli anni ’70 e ’80 durante i campi scout dal cappellano Bernard Preynat. (Ansa)
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