Pedemontana Veneta, manca l’accordo tra i concessionari
Il tratto autostradale A31 – Breganze è pronto da tempo, e la superstrada Pedemontana Veneta potrebbe già essere aperta, se tutti i concessionari stipulassero l’accordo per regolare gli introiti dei pedaggi. Lo comunica oggi la struttura di progetto Superstrada Pedemontana Veneta (SPV Spa) in una nota.
“Il contratto di concessione di Pedemontana Veneta stipulato con SPV Spa, terzo atto convenzionale, all’articolo 21 prevede la possibilità di aprire anche anticipatamente le tratte ultimate, previo accordo tra la Regione ed il concessionario” – recita il comunicato. “È il caso della tratta A31-Breganze, i cui lavori di realizzazione sono stati ultimati da tempo, e sulla cui apertura è stato raggiunto l’accordo con SPV Spa.”
Il concessionario competente è divenuto membro dell’associazione dei concessionari autostradali italiani (AISCAT) il 13 novembre ultimo scorso. Ora manca l’ultimo tassello, la firma appunto di un accordo che regoli la ripartizione degli introiti da pedaggio.
A titolo di esempio, con la nuova tratta operativa è possibile entrare a Bari ed uscire a Breganze (VI), pagando un unico pedaggio a SPV Spa al termine del percorso. Quest’ultima concessionaria ripartirà poi l’importo percepito fra tutti gli altri concessionari, sulla base degli accordi intrapresi. L’ostacolo quindi è il raggiungimento di un’intesa fra privati che definisca la ripartizione degli introiti. Non appena sarà trovato l’accordo, si avrà finalmente l’apertura all’esercizio dell’autostrada, agognata da operatori economici della zona e da molti cittadini”.
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