Parte il roadshow di Soave Terroir: unità geografiche e paesaggio al centro

Soave Terroir, il libro recentemente edito dal consorzio del Soave inizia il suo viaggio nel mondo. Copie già inviate in Giappone e Germania, mentre in Italia verrà presentato a Terra Madre.

Soave Terroir”, il libro del Consorzio del Soave che racchiude la rivoluzione avvenuta nel Soave con l’introduzione delle Unità Geografiche aggiuntive, è protagonista in queste settimane di diversi appuntamenti che vedono il Soave e il suo paesaggio su importanti palcoscenici in Italia e non solo.

Si è conclusa infatti a Dusseldorf il Weinwirtschaft wine trade summit, il tradizionale incontro del mondo del vino tedesco, sommelier e buyer, con i produttori e i grandi territori del vino. Un grande focus è stato dato al nuovo sistema delle Unità Geografiche e alla degustazione di alcuni vini della denominazione che li rappresentano all’interno delle masterclass dedicate ai vini italiani e non. Quello tedesco è il primo appuntamento estero della denominazione per la presentazione al pubblico di Soave terroirnon solo il libro ma anche i nuovi video che presto saranno rilasciati sul sito del Soave e promossi in tutto il mondo.

Soave Terroir è arrivato anche a Terra Madre, nell’incontro intitolato “le mappe dei paesaggi rurali per la valorizzazione e la salvaguardia delle attività e delle tradizioni agricole delle comunità locali”. Il convegno, organizzato dal Ministero delle Politiche Agricole, ha fatto sintesi del lavoro in atto sul marchio dei paesaggi storici rurali italiani, in cui il Soave figura come primo iscritto e che si sta arricchendo di anno in anno di nuovi territori.

La testimonianza del Soave è stata presa a esempio come territorio che ha intrapreso tra i primi questo percorso di valorizzazione del proprio patrimonio paesaggistico e ha creduto nei valori del paesaggio e della sua preservazione con soluzioni e interventi attivi.

Il libro è stato scelto anche come premio per i vincitori della campagna By the Glass del Consorzio del Soave, essendo stato tradotto anche nella lingua nipponica grazie alla collaborazione con Soloitalia. I vincitori per l’anno 2020 sono: come ristorante di cucina italiana Latteria Porcini ad Osaka; come top restaurant Pecora a Fukuoka, come ristorante che ha venduto più bottiglie in relazione ai coperti Nord a Kyoto e come ristorante di cucina giapponese Aracarte 13 a Osaka.

«Soave Terroir è un racconto che sta entusiasmando molti – dice Sandro Gini, presidente del Consorzio del Soave – perché parla di territorio, ma anche della sua storia e delle azioni poste in atto per preservarlo e trasferirlo alle nuove generazioni. L’unicità del Soave è una carta che si può rivelare vincente in un contesto in grande evoluzione come quello che stiamo vivendo. Il linguaggio scelto, il tono di voce e il girato vogliono parlare a un pubblico giovane, come quello dei volti dei produttori che saranno i protagonisti di questi video. Mostreremo quindi il cambio generazionale, la voglia di fare e di mettersi in gioco e di essere testimonial della propria terra e della denominazione