Parte “Cane Sicuro”, il progetto pilota veronese
Far accrescere la consapevolezza dell’importanza dei microchip per i propri amici a quattro zampe. Questo l’obiettivo del progetto pilota tutto veronese “Cane sicuro”.
Parte da Verona il progetto pilota “Cane sicuro“, che verifica la presenza del microchip sui cani a passeggio in città. L’iniziativa, nata dalla collaborazione fra Comune, Polizia locale e veternari del Canile Sanitario, primi a segnalare l’alto numero di cani senza microchip, punta ad accrescere fra i cittadini l’attenzione per la sicurezza e la cura del loro animale.
Registrare il proprio cane all’anagrafe canina, con il relativo microchip, è obbligatorio per legge dal 1993 e il mancato rispetto comporta sanzioni pecuniarie che vanno da un minimo di 78 euro ad un massimo di 233 euro. Per la non applicazione del chip entro il 3° mese di vita dell’animale, invece, sanzioni che vanno da minimo di 104 euro ad un massimo di 259 euro.
Ad oggi, nel solo Comune di Verona, i cani che risultano iscritti all’apposita anagrafe sono 28.125, mentre in Veneto, secondo l’Istat, ne sono censiti più di 1 milione e 213 mila. Eppure, si stima siano ancora numerosi i proprietari che, disattendendo la legge, non applicano al cane il microchip sottocutaneo con codice magnetico di 15 cifre valido per il riconoscimento. Nelle prime due settimane di verifiche, agenti della Polizia municipale specificatamente formati con il supporto del Canile Sanitario, hanno controllato complessivamente 84 cani, di cui 3 sono risultati senza il chip.
“Grazie all’operazione ‘Cane Sicuro’ – spiega la consigliera delegata alla Tutela degli animali Laura Bocchi –, Verona è la prima città d’Italia ad attivare una specifica campagna di controllo per individuare tutti quei proprietari di cani che, non rispettando la legge, non microchippano il proprio animale. L’operazione, fortemente voluta dall’Amministrazione, punta ad accrescere l’attenzione verso il mondo animale e, in particolare, verso una obbligatorietà di legge che, nel caso dei cani, ne garantisce il controllo e una maggior sicurezza”.
“Ancora una volta Verona è capo fila in tema di controllo e sicurezza – sottolinea l’assessore alla Sicurezza Daniele Polato –, con progetti volti a garantire non solo il monitoraggio dei cittadini ma, come in questo caso, anche di una popolazione animale sempre più numerosa nelle nostre città. Per l’Amministrazione la tutela degli animali, e nello specifico dei cani, è una priorità da portare avanti. Con l’applicazione del microchip vengono garantiti al proprio animale sicurezza, protezione e la giusta certificazione per un immediato riconoscimento”.
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