Parcheggio Piazza Corrubio, riapertura e gestione provvisoria al Comune
Entro dieci giorni il parcheggio interrato di piazza Corrubio, con apertura dal venerdì alla domenica, tornerà ad ospitare le auto che gravitano nel quartiere di San Zeno. Chiuso da circa due anni a causa del fallimento della ditta che l’aveva costruito in project financing, il parcheggio torna ad essere utilizzato grazie all’avvio di una gestione provvisoria, concessa al Comune dal curatore fallimentare.
Le pratiche relative al fallimento della ditta Rettondini, che ha realizzato il park in project financing e che avrebbe dovuto gestirlo, sono ancora lontane dal trovare una conclusione. Per questo motivo, il Comune, detentore del bene e non proprietario, ha chiesto e ottenuto di poterlo utilizzare e renderlo immediatamente fruibile dalla cittadinanza.
Si tratta di una gestione provvisoria, che resterà in vigore fino a quando l’iter burocratico/legale non sarà concluso e il parcheggio potrà essere messo a bando per individuare la nuova conduzione. La struttura è a norma, con la certificazione antincendio in regola.
L’apertura, a spese del Comune e la cui gestione è affidata ad Amt, sarà nelle giornate di venerdì, sabato e domenica, per il piano interrato -1, con un totale di 110 posti disponibili. L’accordo è stato approvato questa mattina dalla Giunta, su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici e Infrastrutture Luca Zanotto.
«La riapertura del parcheggio in piazza Corrubio è un bel risultato che abbiamo cercato in tutti i modi per dare un servizio al quartiere. Tutte le attività presenti a San Zeno, ed in particolar modo vicino a piazza Corrubio – precisa il sindaco – sono tornate nel pieno delle loro attività, accrescendo le necessità di parcheggio nella zona. Per questo abbiamo studiato la via dell’assegnazione provvisoria per un bene che non è di nostra proprietà, ma al tempo stesso consentisse la riapertura e l’utilizzo dei posti auto della struttura interrata».
«Dopo l’improvvisa chiusura a causa del fallimento della ditta Rettondini – spiega l’assessore – l’impegno del Comune è stato quello di trovare soluzioni in grado di rendere di nuovo utilizzabile la struttura. Purtroppo l’iter burocratico è lungo e si rischia di impedirne l’apertura ancora per molto tempo. Per questo abbiamo chiesto al curatore fallimentare il riconoscimento al Comune di una gestione provvisoria. Ora siamo finalmente nelle condizioni di poter aprire, consentendone l’utilizzo dal venerdì alla domenica, per un totale di 110 posti disponibili».
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