Paolo Valerio sarà il nuovo direttore artistico del Comune di Verona
Redazione
Il regista Paolo Valerio, attuale Direttore Artistico del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, sarà presto il nuovo Direttore Artistico delle rassegne teatrali del Comune di Verona.
La Commissione giudicatrice per la procedura di selezione per il conferimento dell’incarico professionale, dopo aver analizzato i curricula e i progetti artistici presentati secondo i criteri definiti nel bando promosso dal Comune di Verona, ha completato l’analisi delle 34 domande pervenute. Come previsto dall’avviso pubblico, i candidati che hanno ottenuto i primi due migliori punteggi sono stati convocati per un colloquio integrativo.
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La Commissione ha confermato che entrambi i candidati vantano preparazione professionale e curriculum degni di nota. Tuttavia il maggior punteggio è stato ottenuto da Paolo Valerio con il quale nei prossimi giorni verranno definite le tempistiche di presa servizio e per il necessario affiancamento e passaggio di consegne con l’uscente Carlo Mangolini.
Paolo Valerio è stato a lungo Direttore Artistico di Fondazione Atlantide – Teatro Stabile di Verona.
«È una soddisfazione per la città di Verona che sia proprio Paolo Valerio ad assumere questo incarico. Siamo chiari, non si tratta di una vittoria “localistica”, bensì il risultato di un processo selettivo che ha visto pervenire ben 34 candidature da tutta Italia» sottolinea l’assessora alla Cultura Marta Ugolini. «Il bando, ampiamente pubblicizzato, ha sottolineato l’attrattività della storica piazza teatrale veronese e la qualità dello spettacolo promosso dal Comune».
«Paolo Valerio, figura di spicco a livello nazionale – aggiunge l’assessora – si prepara a intraprendere un periodo di intenso impegno, entrando in continuità con la programmazione delineata dal direttore artistico uscente, Carlo Mangolini. In una città in cui le attività culturali non si fermano mai, l’arrivo di un professionista del suo calibro in ambito comunale rappresenta una ventata di nuova energia, capace di unire il suo profondo amore per Verona a una visione contemporanea e proiettata al futuro. Siamo certi che questa nuova direzione contribuirà a rafforzare ulteriormente l’offerta teatrale della città, portando avanti non solo l’Estate Teatrale, ma anche i progetti in rete voluti dall’Amministrazione Comunale con l’ecosistema dello spettacolo».

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La commissione era presieduta da Barbara Lavanda, dirigente della Cultura turismo e spettacolo del Comune di Verona affiancata dagli esperti esterni Walter Zambaldi e Gian Mario Bandera, figure di rilievo nazionale e di comprovata esperienza. Il primo, direttore del Teatro Stabile di Bolzano, e il secondo direttore del Centro Teatrale Bresciano.
L’indirizzo dell’amministrazione è stato quello di individuare figure di rilievo nazionale nella direzione di teatri e rassegne teatrali, che fossero di comprovata esperienza e che avessero collaborato con i grandi nomi italiani e stranieri dello spettacolo, della musica e del teatro. L’obiettivo infatti era quello di poter contare su esperti con solidi profili che sapessero valutare con rigore i curricula e le proposte creative ideate, anche nella fase orale della selezione.
Il nuovo direttore artistico sarà in carica fino ad ottobre del 2027 e il suo compito sarà quello di programmare, coordinare e dirigere tutte le attività di spettacolo organizzate dal Comune di Verona, in particolare: il festival multidisciplinare “Estate Teatrale Veronese”, il Teatro Romano di Verona articolato nelle tre sezioni della prosa (Festival Shakespeariano), danza e musica, “Verona Grande Teatro”, storica rassegna invernale di prosa che si svolge presso il Teatro Nuovo “L’Altro Teatro”, rassegna invernale organizzata al Teatro Camploy, l’attività teatrale dei professionisti dello spettacolo veronese e amatoriale presso il Teatro Camploy e la rassegna estiva amatoriale denominata “Teatro nei Cortili”.
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La congratulazioni di Cecilia Gasdia
«A nome di Fondazione Arena di Verona, desidero congratularmi calorosamente con Paolo Valerio per il nuovo e prestigioso incarico. Sono certa che sarà l’inizio di nuove sinergie e collaborazioni per il futuro della cultura e la valorizzazione dell’eccellenza teatrale veronese nel mondo» afferma Cecilia Gasdia, Sovrintendente di Fondazione Arena di Verona.

Continua Gadia: «Paolo Valerio unisce a grande esperienza e professionalità una profonda conoscenza della città, del suo sistema teatrale e soprattutto un evidente amore per Verona, i suoi luoghi, la sua storia. In lunghi anni di collaborazione con Fondazione Arena, ha realizzato diversi spettacoli, rivolti in particolare alla formazione dei giovani, e nell’ultimo biennio ha creduto a due progetti che ci stavano particolarmente a cuore e che non avevano precedenti in città. Assieme a lui abbiamo dato vita a due produzioni di alto valore artistico per la riscoperta e valorizzazione di grandi opere dimenticate provenienti dal territorio. Una collaborazione che sicuramente proseguirà con il suo nuovo incarico».
Paolo Valerio ha firmato la regia di due produzioni di Fondazione Arena al Teatro Filarmonico: Amleto di Franco Faccio, nel 2023 per i centocinquant’anni dalla prima esecuzione dell’opera. E, il mese scorso, per l’inaugurazione della stagione del 50° del Teatro Filarmonico e del bicentenario dell’autore con Falstaff di Antonio Salieri, un omaggio al compositore di Legnago.

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