Pantheon 86 – Che cosa c’è dentro il nuovo numero

Il sommario (fotografato) del nuovo numero di Pantheon, disponibile da sabato in tutti i punti di distribuzione (qui l’elenco).

 

IN COPERTINA | Aria un po’ scanzonata, a volte distratta, che non le impedisce, tuttavia, di regalare sguardi intensi, ammalianti, grazie a quei suoi profondi e grandi occhi marroni. Valentina Bellè, 25 anni, veronese, è una delle attrici emergenti e più apprezzate del cinema italiano. Grazie alla miniserie fantasy “Sirene”, per la regia di Davide Marengo e scritta da Ivan Cotroneo, andata in onda fino al 30 novembre scorso, Valentina è riuscita a raggiungere la popolarità televisiva a fianco dell’attore Luca Argentero. A febbraio, la vedremo ancora su Rai Uno nel ruolo di Dori Ghezzi, accanto a Luca Marinelli, nella fiction sulla vita di De André per la regia di Luca Facchini.

 

IN PRIMO PIANO | Sono tante le storie scaligere di solidarietà che cesellano il Centro Aiuto Vita.  Oltre 180 fiocchi tra rosa e azzurri: tanti sono i neonati che il Centro diocesano Aiuto Vita (Cdav) ha aiutato quest’anno a venire alla luce. Numero a cui, nell’economia della solidarietà, si somma quello delle mamme sole o dei nuclei familiari accompagnati prima a vivere la gravidanza e poi la maternità serenamente. Come? In maniera concreta. Per rendersene conto basta varcare la soglia, in una mattina qualunque, della sede dell’associazione di volontariato al civico 61 di via Betteloni.

 

IL PERSONAGGIO | Per molti è un outsider con poche speranze all’interno della complessa e movimentata galassia delle proposte che stanno nascendo in vista delle prossime politiche del 2018. Eppure Andrea Dusi è convinto di avere tutte le carte in regola, non solo per presentarsi con una propria lista in primavera, ma anche di poter rappresentare una certezza nell’orizzonte politico nazionale. Dopo Milano, Torino, Crotone, 10 Volte Meglio (questo è anche il nome del progetto, ndr) ha fatto tappa anche a Verona, lo scorso 2 dicembre, ai Magazzini delle Professioni.

 

A TU PER TU |Aprono più porte dei “sì” sillabati dalla fretta. Se i “no”sono consapevoli, non ipotecano speranze, ma spalancano piuttosto finestre di libertà. Alberto Fezzi, penna veronese ammirata per la sua ironia che alterna il passo con la sensibilità di chi non guarda ma osserva, ha appena pubblicato un libro con un titolo di due lettere (No!, Historica Edizione 2017). L’abbiamo incontrato davanti ad una cioccolata con troppa panna. Ha difeso strenuamente la sacralità di questa sua favola senza morale. Dicendoci pure che la permanenza, quando è opaca, assomiglia ad una forma di sopruso.

 

 

A TU PER TU/2 | Un albero fatto di resti di bevute che con la luna sembra un incanto, la mattina torna quello che è: un intreccio di rami stilizzati che accolgono lattine di piaceri notturni. È una delle immagini più liriche che Roberto Marri ha sparpagliato tra le sue righe. L’insegnante e scrittore veronese, amico, tra gli altri, del figlio di Salvatore Quasimodo, a febbraio farà uscire una raccolta di poesie. Ma alcuni dei suoi versi migliori, forse, li ha già scritti nelle pagine del romanzo Sete.

 

Rubriche, interviste e approfondimenti: questo e molto altro troverete sfogliando il prossimo numero di Pantheon, presto (ovvero da martedì 12 dicembre) disponibile in tutti i punti di distribuzione.

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