Palpeggiava ragazze a Garda: tenta di scappare a nuoto

I Carabinieri hanno arrestato a Garda un 24enne per violenza sessuale e resistenza a Pubblico Ufficiale. Più volte ha molestato alcune ragazze sul lungolago, prima di tentare la fuga a nuoto e poi a piedi, oltre a reagire con violenza ai militari.

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I Carabinieri della Stazione di Pastrengo hanno arrestato un 24enne residente in provincia di Trapani, nullafacente, celibe, di nazionalità tunisina, per violenza sessuale e resistenza a Pubblico Ufficiale.

Nella tarda serata di giovedì una pattuglia è stata inviata a Garda in ausilio a una pattuglia della Polizia Locale che, poco prima, aveva fermato un uomo in evidente stato di ubriachezza resosi responsabile di alcune molestie nei confronti di bagnanti, segnalate da privati cittadini.

Giunti sul posto, i Carabinieri hanno preso contatti diretti con gli agenti della Polizia Locale, i quali hanno confermato di aver fermato il giovane ma, non avendo riscontri e dettagli precisi inerenti le molestie perpetrate, gli hanno contestato solamente la violazione di cui all’art.688 C.P., a causa dell’evidente stato di ubriachezza in cui versava.

Dopo qualche ora, lo stesso equipaggio è stato inviato nuovamente a Garda, sulla passeggiata Riva Lunga 12 (la strada pedonale che costeggia la riva del lago) in quanto era stato segnalato un ragazzo magrebino che molestava alcune giovani presenti nel bar “La Motta”. Sul posto, i militari hanno raccolto le dichiarazioni di vari testimoni, ricostruendo che un giovane aveva palpeggiato i glutei e accarezzato i capelli di molte giovani clienti del bar, fino a quando, stanchi di assistere a tali scene, alcuni avventori hanno allontanato in malo modo l’uomo che si è dato alla fuga in direzione del centro abitato di Garda.

I militari lo hanno rintracciato subito dopo, mentre tentava disperatamente di allontanarsi a nuoto nelle acque del lago di Garda. I Carabinieri, raccolte le dichiarazioni sia dei testimoni che di una giovane vittima, si sono avvicinati alla spiaggia accertando che, una volta uscito dall’acqua, il giovane in questione era lo stesso sanzionato dalla Polizia Locale di Garda poche ore prima.

A quel punto i militari hanno avviato una serie di accertamenti sul posto al fine di chiarire l’esatta dinamica della vicenda ma, nel corso delle operazioni, il 24enne si è sfilato le ciabatte infradito che calzava ai piedi e ha tentato di darsi fuga. Dopo avergli intimato invano e ad alta voce di fermarsi, lo hanno raggiunto, ma il malfattore non ha accennato minimamente a desistere dal suo intento, continuando anzi a spintonare violentemente i militari che comunque sono riusciti a immobilizzarlo, per poi condurlo in caserma.

Successivamente anche la vittima (una minore italiana, classe 2004) si è recata in caserma per formalizzare la querela poiché poco prima l’aveva palpeggiata, alla presenza di molti testimoni.

Riscontrati quindi inequivocabili indizi di colpevolezza a carico di H. B. A., i Carabinieri di Pastrengo lo hanno dichiarato in stato di arresto per i reati di violenza sessuale e resistenza a Pubblico Ufficiale. Terminati gli ulteriori accertamenti del caso, il malfattore è stato trasferito nella casa circondariale di Montorio, a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’arresto è stato convalidato ed è stato disposto l’Obbligo di dimora a Verona e l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.