Pace ritrovata tra il Teatro Stabile del Veneto e quello di Verona
Il presidente del Teatro Stabile del Veneto, Giampiero Beltotto, e il presidente di Fondazione Atlantide – Teatro Stabile di Verona, Andrea Bolla, hanno firmato ieri un atto di transazione che risolve ogni vertenza giudiziaria in essere «nell’auspicio di futura collaborazione nel primario interesse della promozione delle attività teatrali nel Veneto».
In particolare, Fondazione Atlantide – Teatro Stabile di Verona ha rinunciato a ricorrere in appello in relazione al decreto ingiuntivo presentato a danno del Teatro Stabile del Veneto che a sua volta si impegna a versare una somma conciliativa a Fondazione Atlantide.
«Oggi il Teatro Stabile del Veneto, con il consiglio di amministrazione che ha votato all’unanimità questo accordo, e Fondazione Atlantide – Teatro Stabile di Verona fanno pace dopo una serie di incomprensioni e si volta pagina allo scopo di lavorare assieme» dichiara Giampiero Beltotto, Presidente del Teatro Stabile del Veneto. «In un momento così drammatico per il teatro, questa risoluzione segna una giornata importante per il teatro veneto. Devo ringraziare Andrea Bolla e Paolo Valerio che hanno lavorato a questo risultato con saggezza e lungimiranza. Un grazie sentito al presidente Luca Zaia, che non ha mai fatto mancare il sostegno della Regione, e in particolare all’assessore regionale uscente Cristiano Corazzari che ha innescato la miccia sulla base del dialogo e della collaborazione».
«Grazie all’attenzione del Presidente della Regione Luca Zaia, all’impegno dell’Assessore Cristiano Corazzari e alla visione del Presidente Giampiero Beltotto, è con comune soddisfazione che le nostre due importanti istituzioni del teatro veneto raggiungono un accordo che vuole essere l’inizio di una proficua collaborazione artistica» dichiara Andrea Bolla, Presidente di Fondazione Atlantide – Teatro Stabile di Verona. «Due Teatri Stabili che, con reciproco rispetto, sono punti di riferimento del teatro e della cultura nella nostra straordinaria regione. E come scriveva Giorgio Strehler “Il teatro è proiettato verso il domani”».
«L’accordo sottoscritto dal Teatro Stabile del Veneto e dal Teatro Stabile di Verona va esattamente nella direzione che ho indicato: lavorare insieme per diventare più forti, più significativi e più rappresentativi di ciò che il Veneto è stato, e sarà in futuro» commenta il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia. Il mio plauso per questa ritrovata armonia, che mi auguro porti a ben altre e solide alleanze a beneficio della cultura veneta».
«Il Veneto non può che avere a cuore il patrimonio teatrale proprio di una grande tradizione artistica, che in questa terra ha le sue radici» conclude Zaia. «Un fenomeno di rilievo fatto da attori, registi, maestranze che rappresentano una ricchezza da incoraggiare e sostenere. L’identità di un popolo si fonda sul patrimonio tradizionale e culturale, tesoro imprescindibile per guardare al futuro della nostra terra».
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