Ospedale di Malcesine: aperto il tavolo tecnico

L’assessore regionale alla Sanità Luca Coletto, ha insediato stamattina il tavolo tecnico permanente per l’ospedale di Malcesine. “Clima sereno, ora al lavoro sui temi. L’ospedale non si ridimensiona e non si tagliano letti e servizi. Crescera’ con le schede del nuovo pssr 2019-2023”.

L’Assessore regionale alla Sanità, Luca Coletto, affiancato dal Direttore Generale dell’Ulss 9 Scaligera, ha insediato oggi a Verona, in un clima definito “sereno” e “di piena collaborazione” il Tavolo Tecnico Permanente di Confronto e Monitoraggio sull’Ospedale di Malcesine, recentemente oggetto di preoccupazioni.

Presenti il Direttore del Dipartimento Funzionale di Riabilitazione Ospedale Territorio dell’Ulss 9 Gaspare Crimi, il Direttore del reparto di Medicina Fisica e Riabilitazione Antonio Zambito, il Coordinatore dei Fisioterapisti della struttura Lino Fia, il referente di Sede per la Direzione Professioni Sanitarie Luigi Bertolini, l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Malcesine e i rappresentanti dell’Associazione dei pazienti portatori di esiti da polio.

“D’ora in avanti – ha detto l’Assessore regionale – questo tavolo, con tutti gli attori interessati a Malcesine confronterà e condividerà le scelte per il presente e il futuro, in collaborazione con la direzione strategica dell’Ulss Scaligera, e ciò che verrà deciso, sarà fatto con la massima efficienza possibile in relazione alle disponibilità finanziarie e al reperimento, che è in corso, del personale sanitario, in particolare i fisioterapisti”.

“Sgomberiamo subito il campo – ha esordito l’Assessore regionale – dalle leggende metropolitane che vogliono questo ospedale una volta ridimensionato, un’altra volta tagliato, un’altra volta addirittura da chiudere. Nulla di più sbagliato e falso – ha tenuto a rassicurare – perché, nell’ottica generale dell’iperspecializzazione verso la quale va l’intera organizzazione sanitaria del Veneto, Malcesine ha una sua precisa funzione in quanto unico Centro di Riferimento nazionale per le patologie e la riabilitazione legate agli esiti da poliomielite. Non verrà tagliato nemmeno un posto letto – ha ribadito con forza – né verranno ridimensionati servizi. Accadrà invece il contrario perché, con le nuove schede ospedaliere che deriveranno dal Piano Sociosanitario Regionale 2019-2023, costruiremo una sorta di vestito su misura pensato per la crescita e la modernizzazione”.

Il Tavolo, che si riunirà con cadenza mensile, è già stato convocato per il 19 luglio prossimo, quando si comincerà a entrare in concreto nei particolari di ogni singolo tema, secondo una scaletta di priorità.