Operazione “Maestrale”, le reazioni della politica

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Droga e mafia tra Verona e il sud Italia. Le dichiarazioni dell’onorevole Businarolo e di sindaco e assessore alla Sicurezza sull’operazione “Maestrale“.

«È rassicurante sapere che forze dell’ordine e magistratura svolgono un presidio incessante sui nostri territori riuscendo a colpire duramente l’illegalità». Lo dice la Presidente della Commissione giustizia di Montecitorio, Francesca Businarolo, deputata M5S, commentando il maxi-blitz che ha portato a diversi arresti tra la provincia di Verona e quella di Bari.

Businarolo aggiunge: «Purtroppo, allo stesso tempo non possiamo che dirci preoccupati delle dimensioni del radicamento delle mafie in tutta Italia e anche nel Veneto. Fa impressione apprendere che la criminalità organizzata era radicata in una zona così produttiva del Nord Italia al punto di avere una gerarchia e persone di fiducia da utilizzare come corrieri della droga. Questo deve ricordarci costantemente come sia necessario un presidio continuo di legalità da parte delle istituzioni, della politica e dei cittadini, soprattutto di coloro che svolgono quelle professioni alle quali sempre di più le mafie si rivolgono chiedendo intermediazione per svolgere affari e per infiltrarsi nella Pubblica amministrazione. La nuova legge anticorruzione che noi abbiamo fortemente voluto è senz’altro uno strumento che avvia il nostro paese verso un cambio di passo importante, visto che ormai tutti gli analisti ci confermano che corruzione e mafie camminano di pari passo».

«Complimenti ai Carabinieri e all’efficacia del Nucleo investigativo di Verona – ha commentato il sindaco di Verona Federico Sboarina – Sapere che i militari guidati dal comandante Bramato sono così efficienti ci dà soddisfazione. La grande operazione Maestrale di oggi è stata un bel colpo inferto ad una organizzazione dedita a reati odiosi: droga e estorsione. Nella nostra città c’è posto solo per chi rispetta le regole e non insidia i nostri giovani. Il nostro è un tessuto sociale che deve rimanere sano e che espelle qualsiasi infiltrazione. È ciò che chiedo sempre ai rappresentanti delle Forze dell’Ordine, con i quali stiamo facendo un grande lavoro».

L’assessore alla Sicurezza Daniele Polato aggiunge: «Ancora una volta il comandante Bramato dimostra di essere all’altezza delle esigenze di sicurezza della nostra città. Insieme con la Dda oggi hanno sgominato una struttura che da anni agiva a Verona con spaccio di droga e estorsioni ai danni di piccoli artigiani. Il pugno di ferro contro la droga è fondamentale perché insieme si possono raggiungere risultati importanti. Mentre noi con ‘Scuole sicure‘ monitoriamo gli studenti, i Carabinieri hanno azzoppato i grandi fornitori. A Verona siamo tutti impegnati per la legalità e le mele marce vengono individuate e isolate».