Operazione antidegrado, sgomberata un’area privata

Denunciato per invasione di edificio e, probabilmente, prossimo all’espulsione l’uomo che stamattina è stato trovato nel capanno degli attrezzi del giardino di una villa di via Foroni, dove viveva abusivamente.

Probabilmente non aveva letto il cartello ‘vendesi’, perché nel giardino di quella villetta disabitata di via Foroni, una parallela di via Faccio, aveva preso ‘dimora’ abusivamente, approfittando del capanno per il ricovero degli attrezzi. E con sé aveva portato anche i suoi effetti personali, tra cui una agenda, un bilancino e tre coltelli.

Ma, questa mattina, gli agenti di Polizia municipale hanno svegliato l’uomo di origine nord africana, già noto alle forze dell’ordine per tossicodipendenza e precedenti penali e risultato privo di documenti e permesso di soggiorno. L’operazione è stata condotta dal commissario Massimo Pennella, responsabile del reparto motorizzato del nucleo di Polizia giudiziaria. Presenti anche il sindaco Federico Sboarina, l’assessore alla Sicurezza Daniele Polato e il presidente della commissione Sicurezza Roberto Simeoni.

Grazie alle segnalazioni di alcuni cittadini, si è così portata a termine un’operazione di prevenzione all’interno di una abitazione privata, evitando che l’area diventasse ricettacolo di degrado e delinquenza. L’uomo, denunciato per invasione di edificio, è stato accompagnato al Comando di via del Pontiere e sottoposto alle procedure di identificazione. Avviate a suo carico le procedure per l’espulsione. Fra una settimana, dovrà presentarsi in Questura per le pratiche di regolarizzazione.

«Le verifiche di questa mattina rientrano nei numerosi interventi di controllo che settimanalmente vengono fatti nei quartieri, proprio per evitare situazioni di degrado e tutelare la sicurezza pubblica – ha detto il sindaco -. Ringrazio i cittadini che contribuiscono a tutto questo, segnalandoci anomalie o irregolarità. La costante collaborazione tra pubblico e privato, infatti, permette e rende efficace l’azione tempestiva dei nostri agenti».

«Grazie al lavoro della commissione Sicurezza, che raccoglie le segnalazioni dei cittadini, e all’intervento immediato della Polizia locale, abbiamo evitato che l’abitazione privata diventasse un luogo di spaccio e degrado – ha spiegato l’assessore Polato -. Continueremo a portare avanti controlli mirati soprattutto nei quartieri, a garanzia di tutto il territorio comunale e in particolar modo della zona sud di Verona».

«La commissione consiliare Sicurezza fa da collante tra i cittadini, l’amministrazione e quindi le forze dell’ordine – ha concluso Simeoni –. Si tratta di un lavoro importante di ascolto della cittadinanza, che porta frutti immediatamente visibili da tutti sul territorio, costantemente presidiato»

La seconda parte dell’operazione antidegrado ha riguardato i Bastioni di Circonvallazioni Oriani e Maroncelli, dove è stato effettuato un sopralluogo dettagliato. Nelle aree verdi non è stata riscontrata nessuna situazione irregolare, a dimostrazione che i controlli costanti sono un deterrente che scoraggia le cattive frequentazioni.