Omicidio Cecchettin, secondo la Procura ci fu premeditazione

La Procura di Venezia si prepara a chiedere il processo per Filippo Turetta, reo confesso dell’omicidio di Giulia Cecchettin. Al giovane, detenuto a Montorio, si contestano anche premeditazione e crudeltà.

carcere montorio - filippo turetta
A sinistra la casa circondariale di Verona-Montorio, a destra Filippo Turetta
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Si è conclusa l’indagine sull’omicidio di Giulia Cecchettin, e ora la Procura di Venezia sta procedendo con la richiesta di rinvio a giudizio per Filippo Turetta, l’ex fidanzato che ha confessato il crimine.

Il Procuratore Bruno Cherchi questa mattina a Venezia ha spiegato che all’accusa di omicidio volontario saranno affiancate le aggravanti di premeditazione, crudeltà, efferatezza, sequestro di persona, porto d’armi continuato e occultamento di cadavere.

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Il 22enne di Torreglia (provincia di Padova) uccise l’ex fidanzata lo scorso novembre e poi fuggì in Germania, dove venne arrestato. Da allora è detenuto nella casa circondariale di Montorio.

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