Olimpiadi Milano-Cortina, anche gli alpini rispondo “Presente!”
Redazione
Quando un evento di portata mondiale come le Olimpiadi invernali Milano – Cortina chiama, gli alpini rispondono “presente”! È stato siglato nei giorni scorsi un accordo tra il Comitato olimpico e la Joint Task Force della Difesa in cui si chiede la messa a disposizione di mille volontari alpini per la copertura di mansioni come mantenimento dei campi di gara, assistenza agli accessi ai terreni delle competizioni, guida di veicoli per le esigenze di mobilità della “famiglia olimpica”, operazioni delle comunicazioni, movieri, operatori di mezzi per sgombero neve, operatori manuali per la medesima esigenza anche con l’uso di frese, eventuale preparazione e somministrazione di cibo ed infermieri specializzati per prelievi di sangue per controlli antidoping.
La possibilità di aderire (tutte le info sono online al sito www.anaverona.it oppure scrivere a verona@ana.it) è aperta fino a lunedì ma sono già un centinaio gli alpini veronesi che hanno manifestato la propria volontà di partecipare. Potranno iscriversi tutti gli iscritti all’Ana, alpini, amici e aggregati (compresi tra questi i giovani che hanno frequentato i Campi scuola nazionali dell’Ana) di età compresa tra 18 e 65 anni.
I volontari saranno integrati nel dispositivo militare, con preventiva verifica di idoneità e saranno formati per l’occasione tramite corsi sia online che in presenza, quest’ultima tra Corvara, Tai di Cadore e Passo del Tonale. Non opereranno infatti nell’ambito della Protezione Civile, ma verranno inquadrati come Volontari della Difesa e ospitati in strutture militari o riservate per l’evento olimpico.
«Si tratta di un’opportunità di cui si era già parlato nei mesi scorsi e che ora entra nel vivo. Gli alpini veronesi, così come amici e aggregati, anche in questo caso hanno dimostrato interesse e prontezza a mettersi a disposizione della comunità e ritengo che sarà un’esperienza unica» commenta il presidente dell’Ana Verona Maurizio Trevisan. «Ci rendiamo conto che i tempi a disposizione sono davvero strettissimi. Ma questo non è dipeso dalla nostra volontà: l’Ana aveva infatti garantito da molti mesi la propria disponibilità: purtroppo i tempi che poi sono serviti per predisporre la necessaria cornice normativa sono stati più lunghi del previsto. Confidiamo perciò che i nostri soci sappiano dimostrare ancora una volta che disponibilità al servizio e prontezza sono le caratteristiche che tutti invidiano al mondo alpino», ha aggiunto inoltre il presidente dell’Ana Sebastiano Favero.
Prima dell’avventura olimpica, l’appuntamento è per domenica 21 dicembre, alle 10, in piazza San Zeno per la messa di Natale dell’Ana Verona che sarà celebrata da monsignor Giuseppe Zenti insieme al cappellano sezionale don Rino Massella, cui parteciperanno le autorità civili e militari cittadine. Al termine della cerimonia, sul sagrato della Basilica, il tradizionale scambio di auguri davanti a un buon piatto di minestrone fumante.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






