Olimpiadi 2026, piano per l’accessibilità dell’Arena
Dopo la nomina di Andrea Varnier ad Amministratore Delegato, è stata firmata stamattina la modifica che adegua lo Statuto della Fondazione Milano Cortina 2026 all’ultimo decreto legge. L’incontro, a cui erano presenti i rappresentanti delle istituzioni coinvolte, ha inoltre consentito un confronto sui principali aspetti del progetto a tre anni dall’inizio dei Giochi, anche alla luce del lavoro realizzato sinora. Fra i membri del nuovo cda c’è anche l’atleta paralimpica Francesca Porcellato, che da anni abita nel Veronese.
«Ho visto oggi una grande energia positiva: è chiara la voglia di tutti i protagonisti di dare un contributo importante in questa fase progettuale, consapevoli che le Olimpiadi sono un’occasione unica non solo per il mondo dello sport, ma anche per il turismo, l’economia, le infrastrutture», dichiara il Presidente del Veneto Luca Zaia.
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«Il Veneto ha in campo numerosi interventi: oggi s’è parlato anche di arrivare in tempi brevi a definire un piano operativo per l’adeguamento dell’Arena di Verona all’accessibilità per le persone diversamente abili. Si tratta di un tema che reputo prioritario: queste devono essere, e saranno, le Olimpiadi dove tutti potranno assistere agli eventi, limitando al massimo ogni barriera. Ci si può arrivare con un’attenta progettazione e trovando le giuste soluzioni per conciliare tutela monumentale e tecnologie, per favorire l’accesso a tutti gli appassionati», aggiunge il Presidente.
L’Arena sarà la sede della cerimonia di chiusura delle Olimpiadi e di quella di apertura delle Paralimpiadi.
«Mi aspetto che nel prossimo periodo, ‘messi a terra’ i primi cantieri, cresca ulteriormente l’entusiasmo per le olimpiadi di Milano Cortina. La lunga rincorsa è avviata: possiamo contare sulla capacità Veneta e Lombarda di trasformare le idee in progetti. Ed i progetti in opere concrete, che resteranno in eredità al termine dei Giochi» conclude Zaia.
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Costituito il nuovo Cda
A seguito delle deliberazioni odierne, risulta anche definito il Consiglio di Amministrazione del Comitato Organizzatore dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali 2026. La componente sportiva, rappresentata da sette membri nominati d’intesa dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano e dal Comitato Italiano Paralimpico, ha confermato i consiglieri di diritto, nonché le atlete che hanno preso parte a recenti edizioni dei Giochi Olimpici e Paralimpici. Ciascun ente della componente territoriale ha indicato un consigliere.
Pertanto, la rinnovata governance, i cui membri sono scesi da 26 a 14, è così composta:
- Giovanni Malagò (membro CIO, con designazione a Presidente della Fondazione)
- Andrea Varnier (Amministratore Delegato, di nomina governativa)
- Ivo Ferriani (membro CIO)
- Federica Pellegrini (membro CIO)
- Carlo Mornati (Segretario Generale CONI)
- Luca Pancalli (Presidente CIP e membro IPC, con designazione a Vicepresidente della Fondazione)
- Anna de la Forest de Divonne (atleta Olimpica)
- Francesca Porcellato (atleta Paralimpica)
- Christian Malangone (Comune di Milano)
- Andrea Giovanardi (Comune di Cortina)
- Sergio Schena (Regione Lombardia)
- Antonella Lillo (Regione Veneto)
- Tito Giovannini (Provincia Autonoma di Trento)
- Erwin Hinteregger (Provincia Autonoma di Bolzano).
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