Oggi Verona ha celebrato i 100 anni dalla fine della Grande Guerra

Mezzi militari, stand, mostre ed esercitazioni militari. Così Verona ha festeggiato oggi il centenario dalla fine della Prima Guerra Mondiale, conclusasi ufficialmente il 4 novembre 1918. A ricordare simbolicamente la fine del conflitto sono stati i tre spari a salve del cannone di fronte a Palazzo Barbieri e la lettura del bollettino di guerra. Le celebrazioni, che sono iniziate stamane alle 9.30, si sono concluse alle 17.30.

Tre boati, quelli dei colpi di cannone sparati a salve, che oggi, in una piazza Bra gremita, hanno ricordato la fine della Grande Guerra. Un pezzo buio di storia che si portò via più di un milione di vite, in gran parte giovani uomini che non erano pronti ad affrontare la brutalità di un conflitto mondiale.

La Grande Guerra venne vinta dall’esercito italiano il 3 novembre 1918. Quel giorno l’armistizio fu firmato a villa Giusti, a Padova, dal generale italiano Pietro Badoglio e dal generale austriaco, Victor Weber von Webenau. Nel documento venne fissata alle ore 15 del 4 novembre la cessazione delle ostilità.

Oggi, a 100 anni dalla fine di quel tragico evento, il Comando delle Forze operativi terrestri di supporto di Verona ha fatto vestire la città con il tricolore dando il via stamattina, alle 9.30 con l’alzabandiera, alle celebrazioni. Dopo la deposizione delle corone al monumento dei caduti, il pomeriggio è stato aperto alle 15 dagli attesi tre colpi di cannone, sparati da un pezzo di artiglieria uguale a quello che si trova al colle Gianicolo di Roma e portato in città dalla Scuola di Artiglieria dell’Esercito Italiano di Bracciano. A seguire è stata la volta della lettura del bollettino di guerra che annunciava la vittoria dell’esercito italiano.

Niente da fare purtroppo per il lancio dei paracadutisti che hanno dovuto desistere a causa del tempo poco clemente e del forte vento in alta quota. A intrattenere i presenti è però arrivato un’elicottero dell’esercito che ha sorvolato piazza Bra a bassa quota. Dopo il passaggio del velivolo è toccato poi alla banda musicale della Scuola trasporti e materiali dell’Esercito. A conclusione della giornata, alle 17.30, in Gran Guardia, laCorale di Fara Vicentino ha proposto la rappresentazione “Non solo guerra (Il profumo delle Rose e delle Spine)”.

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