Nuovo sequestro di beagle ad Aptuit: nove cani ora liberi
Redazione
Nove beagle, usati per anni in esperimenti nei laboratori della multinazionale Aptuit, sono finalmente liberi. Dopo una lunga battaglia legale, la Procura della Repubblica di Verona ha disposto il loro sequestro e l’affido definitivo a LAV, che oggi si prende cura di loro in un delicato percorso di riabilitazione fisica e psicologica.
«Finalmente, dopo alcuni mesi, lo possiamo raccontare. La nostra lunga e complessa battaglia legale non si è mai fermata e altri nove individui sono stati portati definitivamente in salvo. LAV se ne sta facendo carico totalmente nel complesso percorso di riabilitazione fisica e psicologica. Questo è un risultato unico nella storia del diritto degli animali usati nella ricerca», dichiara Michela Kuan, biologa dell’area ricerca senza animali di LAV.
Il nuovo sequestro segue quello già effettuato il 18 aprile 2024, che aveva coinvolto oltre 50 animali, tra cani e primati non umani. In quel caso, le accuse erano di maltrattamento e uccisione non necessitata di animali, rivolte all’ex amministratore delegato di Aptuit e alle due veterinarie della società, che hanno recentemente chiesto il patteggiamento (4 mesi per l’ad) e la messa alla prova (per le due veterinarie).
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