Nuovo quadro alla Casa di Giulietta, Bisinella: «Era necessario?». La replica di Ugolini
La notizia dell’acquisizione da parte del Comune di Verona dell’opera “Giulietta e Romeo” del pittore veneziano Cosroe Dusi ha generato alcuni dubbi e perplessità da parte della consigliera comunale Patrizia Bisinella. Bisinella, attraverso una nota, ha infatti chiesto delucidazioni in merito alla valutazione tecnica che ha condotto alla scelta di tale operazione.

«Al di là delle valutazioni sul reale valore dell’opera, sulle quali non mi esprimo, ma che credo potrebbero interessare il Consiglio Comunale, vorrei sapere qual è stata la valutazione tecnica e di interesse collettivo da parte della Dirigente del settore rispetto alla scelta di acquistare con soldi pubblici un’opera artistica per abbellire la Casa di Giulietta, quando in tutti i Palazzi della nostra città, oltre che in siti vari di archivio, spiccano opere importanti, talvolta poco o nulla valorizzate. Mi chiedo inoltre se, a fronte di emergenze quali quella abitativa e la necessità di alloggi, la sicurezza, il degrado, i rifiuti, gli edifici scolastici senza riscaldamento e manutenzioni necessarie, nella nostra città fosse veramente importante investire quello che ipotizzo siano almeno qualche decina di migliaia di euro per arricchire un patrimonio artistico già fitto e poco valorizzato nel sito turistico che è comunque e a prescindere il più visitato. Si vorrebbe capire quantomeno chi ha proposto l’acquisto, chi ne ha stimato l’autenticità e la congruità e soprattutto la convenienza strategica pubblica dell’operazione».
La replica dell’assessora alla Cultura Marta Ugolini
A tali domande ha risposto, durante il Consiglio Comunale di ieri sera, l’assessora alla Cultura Marta Ugolini: «L’acquisizione del quadro di Dusi è stata disposta nel novembre 2022 a seguito di una due diligence condotta dalla direttrice dei Musei Civici e ha seguito la procedura prevista dal codice dei contratti vigente al momento dell’acquisto. Il dipinto, che non era sottoposto a vincoli di tutela e quindi era a rischio di dispersione sul mercato, è stato acquistato per 81.600 euro, prezzo risultato congruo dalle verifiche effettuate. Per quanto riguarda la convenienza strategica, il dipinto si innesta perfettamente all’interno della Casa di Giulietta, verrà collocato nel salone più grande e andrà a incrementare l’esiguo numero di opere d’arte originali presenti nella Casa. Constatato che mancava, nel frattempo ci siamo attivati per avviare la stesura di un apposito regolamento per l’acquisto delle opere d’arte».
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