Nuovo direttivo e nuovi progetti alla Fondazione Discanto

È Andrea Turrina ad esser stato nominato presidente della Fondazione: il nuovo direttivo si pone l'obiettivo di una progettazione più dinamica e capillare, che verrà estesa anche al lago di Garda e al Mantovano, e ha subito messo in campo due iniziative: un ciclo di conferenze-concerto e una serie di appuntamenti dedicati al teatro di…

È Andrea Turrina ad esser stato nominato presidente della Fondazione: il nuovo direttivo si pone l’obiettivo di una progettazione più dinamica e capillare, che verrà estesa anche al lago di Garda e al Mantovano, e ha subito messo in campo due iniziative: un ciclo di conferenze-concerto e una serie di appuntamenti dedicati al teatro di narrazione.

Questi gli obiettivi che si pone il direttivo fresco di nomina della Fondazione Discanto, che dal 2016 svolge un’attività di valorizzazione e divulgazione dei patrimoni storici, culturali, artistici, sociali, ambientali e legati a ogni forma di turismo.
Il nuovo presidente è Andrea Turrina, affiancato dai consiglieri Luca Bezzetto, Rosanna Campagnari, Roberto Contri, Maurizio Cordini, Nicola Mazzi e Nicola Scappini. Quest’ultimo è anche il nuovo presidente dell’Accademia Discanto.

La prima iniziativa messa in campo dal nuovo corso della Discanto è Consonanze armoniche, un ciclo di sei conferenze-concerto a cura della pianista Ilaria Loatelli che si svolgeranno a Villa Vecelli Cavriani di Mozzecane. La Loatelli, veronese, rappresenta una delle personalità di spicco della nuova generazione di pianisti italiani, ed è vincitrice di numerosi premi in concorsi internazionali.

Il ciclo ha lo scopo di avvicinare, in maniera didattica e comunicativa, artisti nazionali e internazionali che cercheranno di spiegare il contesto storico e musicale della nascita di famosi brani. Il via sarà giovedì 11 aprile con Anima Bio, concerto di Ilaria Loatelli al pianoforte e Mario Bardin voce narrante su musiche di Liszt, Schumann, Debussy e Satie.

Quindi il 24 aprile si terrà  Tutto Chopin il genio con i guanti con i pianisti Andreas Frolich, Anna McCargow, Nana
Okumura e Peter Naryshkin; il 9 maggio Caleidoscope con il pianista Simone Sala, percorso che toccherà molteplici generi e stili musicali; il 30 maggio Violoncello flamenco con Ramòn Jaffé al violoncello e Ilaria Loatelli in Beethoven, Ravel, Rossini e Grieg.

Il 6 giugno si terrà Sulle corde dell’anima con il violinista Reggie Clews e la Loatelli in musiche di Mozart, Kreisler, De Sarasate, Saint-Saens e Brahms. Lachiusura della rassegna sarà il 20 giugno con Impressioni di luce con Giuseppe Fusari voce recitante e la Loatelli, in un percorso narrativo che racconterà la pittura impressionista con il sottofondo di Debussy.

Il 4 aprile debutterà invece il primo di una serie di appuntamenti dedicati al teatro di narrazione. Il titolo è Verona…Una storia spettacolare ed è uno spettacolo di pietanze narrative, di Italo Martinelli e Marco Ferraro, che si svolgerà al ristorante Santa Felicita a Verona.

Verrà raccontata la storia della città attraverso quattro portate, che faranno riscoprire a tavola il gusto di un viaggio nel tempo anche con l’ausilio di musica, documenti visivi, aneddoti, racconti e leggende. Seguirà, il 17 aprile, una serata intitolata L’ultimo Brindisi di Gesù alla Bottega Scapin di Verona. Don Martino Signoretto, Vicario alla cultura di Verona e Biblista, condurrà la serata e racconterà la simbologia e il significato del vino nelle Sacre Scritture nel corso di una cena accompagnata da vini dell’azienda agricola Cascina Mondator di Custoza.

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