Nuovo caso di Chikungunya a Ca’ di David: parte la disinfestazione
Redazione
Il sindaco di Verona ha pertanto emesso l’ordinanza necessaria per agevolare le attività di disinfestazione, che si svolgeranno, a partire dalle ore 20 fino al completamento delle operazioni, nelle serate di oggi mercoledì 17 settembre, e a seguire, giovedì 18 e venerdì 19 settembre.
Nelle zone di trattamento le attività all’esterno sono sospese per tutta la durata delle operazioni.
Saranno effettuati anche i trattamenti larvicidi e di eliminazione dei focolai larvali. La cittadinanza è invitata a collaborare con gli operatori.
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Le vie d’intervento a Ca’ di David
L’area di intervento, individuata dall’Ulss 9 Scaligera, include le seguenti vie in tutto o in parte, identificate a Cadidavid in un raggio di azione di 300 metri. Ecco le vie interessate:
- via Francesco Carmagnola,
- via Vittorio Della Vittoria,
- via Della Filanda,
- via Mons. Giuseppe Manzini,
- via Domenico Turazza,
- via Federico Da Montefeltro,
- via Ca’ Di Aprili,
- via Fonte Tognola,
- via Barrucchella,
- via Villa Broglia,
- via Col. Fasoli,
- via Ca’ Di Raffaldo,
- via Campanile Vecchio,
- via Corte Avanzi,
- via Delle Corde,
- via Fonte Vannina.
Si invita la cittadinanza a prestare la massima attenzione alle raccomandazioni sui corretti comportamenti da tenere durante e dopo gli interventi e sulla protezione e trattamento delle aree private.
Chikungunya e arbovirosi, la situazione nel Veronese
Ad oggi i casi autoctoni di chikungunya registrati nel veronese sono 50, di cui 46 confermati. Le aree maggiormente interessate risultano essere i Comuni di Sant’Ambrogio di Valpolicella e San Pietro in Cariano. Negli ultimi giorni si sono aggiunti casi isolati anche nei Comuni di San Giovanni Lupatoto, Cavaion Veronese e Buttapietra.
Proseguono senza interruzioni le attività di prevenzione secondo le indicazioni regionali, con l’avvio di interventi di disinfestazione mirati e azioni porta a porta nei territori interessati, al fine di contenere la presenza di zanzare e tutelare la salute della comunità. Nessun paziente è allo stato attuale ricoverato.
Lo riferisce la Direzione Prevenzione della Regione Veneto, che ha compiuto un nuovo aggiornamento dei casi del virus Chikungunya e delle altre malattie trasmesse da vettori.
Si ricorda che la chikungunya non si trasmette da persona a persona, ma esclusivamente attraverso la puntura di zanzare del genere Aedes infette. È importante mantenere comportamenti di prevenzione per ridurre il rischio di punture di zanzara, come l’uso di repellenti cutanei anche durante il giorno, l’installazione di zanzariere alle finestre e porte e l’eliminazione delle raccolte di acqua stagnante dove le zanzare possono riprodursi.
Oggi è stato pubblicato il Bollettino regionale “Sorveglianza delle malattie trasmesse da vettore” n. 9/2025 che riporta anche i casi autoctoni di West Nile e di TBE. Dall’inizio della stagione vettoriale, sono stati registrati 84 casi di febbre da West Nile di cui 44 casi confermati e 29 casi di malattia neuroinvasiva di cui 24 confermati. Per quanto riguarda l’encefalite virale da zecca i casi registrati sono 19 di cui 12 confermati e infine 8 casi di Toscana virus di cui 6 confermati.
Per quanto riguarda le arbovirosi di importazione sono stati notificati 25 casi di dengue di cui 24 confermati e 7 casi confermati importati di Chikungunya.
Per rimanere aggiornati sui casi della Regione Veneto e del territorio nazionale è possibile consultare i bollettini regionali pubblicati settimanalmente sul sito https://www.regione.veneto.it/web/sanita/arbovirosi e visionare la dashboard Arbovirosi Nazionale https://www.epicentro.iss.it/arbovirosi/dashboard.
Obblighi durante le disinfestazioni
Dopo un’attenta valutazione del contesto con il personale dell’Azienda Ulss 9, il Sindaco ordina, quindi, a tutti i residenti, amministratori condominiali, operatori commerciali, gestori di attività produttive, ricreative, sportive e in generale a tutti coloro che abbiano l’effettiva disponibilità di aree aperte ovvero di aree strutturate con sistemi di raccolta delle acque meteoriche entro la zona sopra indicata di permettere e agevolare l’accesso degli operatori dell’azienda Triveneta Multiservizi s.n.c.
L’azienda è incaricata del servizio di disinfestazione da zanzare per l’effettuazione dei trattamenti adulticidi e larvicidi e di eliminazione dei focolai larvali.
Gli stessi sono obbligati ad attenersi a quanto prescritto dagli operatori addetti all’attività di rimozione dei focolai larvali per evitare che tali focolai abbiano a formarsi nuovamente.
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Le raccomandazioni
Occorre, quindi, rispettare rigorosamente le seguenti indicazioni:
- evitare l’abbandono negli spazi aperti pubblici e privati (compresi terrazzi, balconi e lastrici solari) di contenitori di qualsiasi natura e dimensione nei quali possa raccogliersi acqua piovana;
- evitare, nei luoghi sottoposti a controllo di chi ne ha la proprietà o l’uso effettivo, qualsiasi raccolta d’acqua stagnante anche temporanea, e provvedere allo svuotamento dell’acqua eventualmente contenuta nei contenitori e alla loro sistemazione in modo da evitare accumuli d’acqua a seguito di pioggia;
- diversamente, di procedere alla loro chiusura mediante rete zanzariera o coperchio a tenuta o allo svuotamento settimanale sul terreno, evitando l’immissione dell’acqua nei tombini.
Si obbliga inoltre a tenere i cortili e le aree aperte di proprietà privata libere da erbacce, da sterpi e rifiuti di ogni genere e di sistemarli in modo da evitare il ristagno delle acque meteoriche o di qualsiasi altra provenienza, nonché di provvedere al taglio periodico dell’erba onde impedire l’annidamento di adulti di zanzara.
È obbligatorio trattare l’acqua presente in tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque meteoriche, presenti negli spazi di proprietà privata, ricorrendo a prodotti di sicura efficacia larvicida reperibili presso consorzi agrari, home garden, ecc..
Devono essere svuotate le piscine non in esercizio e le fontane o, in alternativa, vanno eseguiti adeguati trattamenti larvicidi.
Infine è fatto obbligo di affissione dell’ordinanza nei corpi scale delle abitazioni.
Avvertenze
Prima del trattamento adulticida si raccomanda di raccogliere la verdura e la frutta degli orti pronta al consumo o di proteggere le piante con teli di plastica in modo che non siano direttamente investite dal prodotto insetticida.
Durante il periodo di esecuzione del trattamento di disinfestazione adulticida fino al termine delle operazioni, salvo diverse disposizioni impartite dal personale dell’azienda Ulss 9, si avverte di restare al chiuso con finestre e porte ben chiuse e di sospendere il funzionamento di impianti di ricambio d’aria, come i condizionatori, ad esempio.
È il caso, inoltre, di tenere al chiuso eventuali animali domestici e proteggere i loro ricoveri e suppellettili (ciotole/abbeveratoi).
Dopo il trattamento adulticida si suggerisce di procedere, con uso di guanti lavabili o a perdere, alla pulizia con acqua e sapone di mobili, suppellettili e giochi dei bambini lasciati all’esterno e che siano stati esposti al trattamento. In caso di contatto accidentale con il prodotto insetticida, è necessario lavare abbondantemente la parte interessata con acqua e sapone.
Informazioni e sanzioni
- Per ulteriori informazioni e chiarimenti si possono contattare i seguenti numeri 045/8078794 – 7402 – 8755.
- Il non rispetto degli obblighi imposti dalla presente ordinanza è passibile di una sanzione amministrativa pecuniaria da 25 a 500 euro.
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