Nuovi strumenti donati al Cerris

Ieri, mercoledì 12 febbraio, Lions Club Cangrande e Fondazione Cariverona sono stati ospiti al Cerris, per inaugurare due singoli progetti di cui sono finanziatori. Donati una barella doccia e un sollevatore con bilancia e 60 unità di degenza.

Una barella doccia, un sollevatore con bilancia e 60 letti elettrici a disposizione del centro Cerris. Sono stati donati da Lions Club Cangrande e Fondazione Cariverona che ieri, mercoledì 12 febbraio, sono stati ospiti al Cerris, centro di accoglienza ed accudimento, in regime residenziale, a persone disabili non autosufficienti, situato in via Monte Novegno, a Verona.

Alla presenza del Direttore Generale del Cerris, Pietro Girardi, viene accolto il Lions Club Cangrande, che ha donato al Cerris una barella doccia e un sollevatore con bilancia già in uso. All’inaugurazione erano presenti il loro presidente dello scorso anno Sergio Abbate, quello attuale Silvano Rossini, Claudia Callipari e Antonio Dezio.

Alle Nucleo Farfalla, ha avuto luogo invece la seconda cerimonia di inaugurazione di un ampio progetto di collaborazione col sostegno della Fondazione Cariverona, rappresentata dal suo presidente, prof. Alessandro Mazzucco. Sono stati infatti acquistati 60 unità di degenza (letti elettrici – armadi e comodini) collocati alla Uos Cerris nelle sedi di Via Monte Novegno 4 e Piazza Lambranzi 1, Marzana.

Prof. Alessandro Mazzucco, presidente Fondazione Cariverona e Pietro Girardi, Direttore Generale del Cerris

Tale progetto prevede anche l’organizzazione di corsi di formazione per operatori esterni dei vari centri convenzionati (infermieri, educatori, oss ) su un nuovo modo di fare attività laboratoriale, dal titolo” Vecchi disabili e laboratori per disabili”. Si tratta di una presa di coscienza diversa a livello metodologico dove l’esserci della persona diviene parte integrante tra il saper essere e il saper fare in un concetto di “normalità”.

Alcuni corsi per operatori sono stati attivati tra novembre e dicembre 2019,  altri tra febbraio e marzo coinvolgendo anche i famigliari degli ospiti della struttura, dando concretezza a una vera e propria “catena dell’esserci” per generare. Il tutto è avvenuto nell’ambito dell’attività del laboratorio di ceramica e creta messo in atto in collaborazione con la Thun, all’interno di un progetto educativo e della conseguente presa in carico degli ospiti del Cerris, in collaborazione con il dr. Gaspare Crimi, Direttore della Riabilitazione dell’Ulss 9 e responsabile scientifico del progetto.