Nuovi bagni in Arena: stamattina l’inaugurazione

Si è tenuta stamattina l'inaugurazione dei nuovi bagni in Arena, che offrono uno stile moderno nato dalla mano dell'ingegnere Bellavite. Presenti anche il Sindaco Sboarina, il vicesindaco Zanotto e l'architetto Marco Modena.

«Persino Elton John quando venne qui si lamentò dei bagni». Così esordisce il Sindaco Sboarina in occasione dell’inaugurazione dei nuovi bagni in Arena. Il progetto prevede la costruzione, grzie al contributo dell’Art Bonus, di 10 celle bagno distribuite per l’anfiteatro, ma per adesso ne sono pronte solamente tre.

Lo stile delle nuove strutture è assolutamente estraneo al contesto in cui sono inserite, aspetto di cui ha parlato proprio il vicesindaco Zanotto: «Ciò che è interessante vedere è la totale riconfigurazione che è stata fatta delle cellule bagno e la novità assoluta che sta alla base del progetto: è importante notare il lavoro dell’architetto Bellavite con cui è riuscito a inserire con delicatezza nella cellula bagno tutta la parte tecnologica dei servizi: parlo quindi dell’erogazione automatica del sapone, dell’acqua, e dell’aria per asciugarsi le mani, andando così incontro anche alle nuove esigenze igienico-sanitarie. Ringrazio quindi tutti coloro che hanno contribuito al progetto – conclude il vicesindaco – che nella sua particolarità è completamente slegato dal contesto murario e architettonico dell’Arena, senza però andare a danneggiare la struttura dell’anfiteatro».

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«L’intento della sovrintendenza, – precisa invece l’architetto Bellavite – di cui ci tengo a menzionare il sovrintendente Tinè, era quello di realizzare un progetto modulare e reversibile, cioè che idealmente potrebbe essere smantellato senza arrecare alcun danno alle mura storiche che lo circondano».

Sempre più fondamentale sta certamente diventando il contributo dell’Art Bonus, come infatti afferma il sindaco Sboarina: «Con l’Art Bonus non solo stiamo restituendo l’arena alla sua originaria bellezza, ma la stiamo dotando di servizi moderni e adeguati alle attuali esigenze. Senza mai trascurare il valore storico, artistico e architettonico del monumento, che prima ancora di essere il teatro all’aperto più famoso del mondo, è un momento di valore inestimabile. Per questo interveniamo con “dolcezza”, preservando al massimo le sue caratteristiche e le peculiarità. I bagni erano davvero in condizioni non più adeguate, questo intervento doveva essere fatto molti anni fa, oggi lo realizziamo con una visione davvero innovativa. Sono certo che Elton John apprezzerebbe, non vediamo l’ora che torni a cantare su questo palco». 

«La velocità con cui si è portato a termine il progetto, – conclude infine il sindaco – che è cominciato sì due anni fa, ma bisogna considerare tutto ciò che è successo in questo periodo di tempo, da pandemie a impedimenti di portare avanti i lavori, come i concerti durante il periodo estivo».

I nuovi bagni