Nuove corsie ciclabili a Verona per una ripartenza sostenibile

Presentati oggi i cinque nuovi chilometri di piste e corsie ciclabili che collegano Porta Palio a Breccia Cappuccini, in entrambi i sensi di marcia, per incentivare i cittadini a una mobilità più sostenibile. Il commento del PD: «Necessario investimento sull’informazione di ciclisti e automobilisti».

La città di Verona diventa sempre più ciclabile, anche in vista dell’inizio delle scuole. Un nuovo tassello si aggiunge infatti al grande puzzle per la mobilità sostenibile, sono i cinque nuovi chilometri di piste e corsie ciclabili che da oggi collegano Porta Palio a Breccia Cappuccini, in entrambi i sensi di marcia.

Le corsie ciclabili sono una novità assoluta per il Comune di Verona. Introdotte nel Decreto “Rilancio” per favorire la mobilità sostenibile e in particolare la circolazione delle biciclette, l’amministrazione non ha perso tempo per tradurle in realtà, segnando le strade cittadine di nuove linee bianche discontinue, poste al margine destro della carreggiata. A differenza della pista ciclopedonale, segnata in giallo e talvolta su un tratto di marciapiede, la corsia ciclabile è infatti ricavata sulla strada.

Un modo per mettere in sicurezza i ciclisti, garantendo loro una corsia di marcia preferenziale e riservata, ma anche un’attenzione verso gli automobilisti. Tuttavia, il Codice della Strada prevede che, a differenza delle tradizionali piste ciclabili, le auto possano invadere le corsie ciclabili se completamente libere dalle due ruote.

L’assessore e vicesindaco Luca Zanotto

Oggi il sindaco Federico Sboarina e l’assessore alla Mobilità e traffico Luca Zanotto hanno sperimentato per primi le nuove corsie a bordo delle loro biciclette. Insieme a loro, il presidente di Fiab Verona Corrado Marastoni e Saverio Tribuzio in rappresentanza dei Mobility manager degli istituti scolastici cittadini.

«Affrontiamo due temi prioritari, la mobilità dolce e la ripartenza della scuole – ha detto il sindaco -. Sul primo fronte, questi lavori di potenziamento della rete ciclabile cittadina si inseriscono tra le azioni messe in atto dall’amministrazione per incentivare l’uso di mezzi alternativi all’auto privata, già durante il lockdown e nelle fasi successive».

Prosegue dicendo: «È un dato di fatto che, a causa dell’emergenza sanitaria, gli spostamenti in auto siano cresciuti in maniera esponenziale, nonostante le scuole fossero chiuse. Vogliamo arrivare preparati per metà settembre, anche per ciò che riguarda la mobilità. I ragazzi e le loro famiglie devono sapere che le strade cittadine sono sicure, che possono raggiungere la propria scuola a piedi o in bici, laddove le distanze lo consentano, e che possono farlo in tutta sicurezza, grazie anche a questi nuovi percorsi dedicati di cui stiamo dotando alcune zone della città».

«Con questi lavori, viene creato un percorso ciclabile ininterrotto sulla circonvallazione che collega Porta Palio a Breccia Capuccini – spiega l’assessore alla Mobilità e Traffico Luca Zanotto -. Dove il marciapiede lo consente, viene data precedenza alla pista ciclabile vera e propria contraddistinta dalla colorazione gialla, altrimenti si prosegue realizzando la corsia ciclabile direttamente sulla carreggiata. Un risultato importante, frutto anche del confronto e della collaborazione con istituzioni e associazioni del territorio, prima fra tutte Fiab, sempre attenta a proporre soluzioni e segnalare criticità. Ora tocca ai cittadini fare la propria parte, sfruttando il più possibile queste nuove opportunità e prestando sempre la dovuta attenzione».

Per Fiab Verona quella di oggi è una giornata da ricordare. «Un passo avanti nella direzione delle grandi capitali europee, dove questi interventi sono già presenti da anni e le statistiche hanno dimostrano essere sicuri per l’incolumità di chi li percorre in bicicletta».

Soddisfatto anche il mobility manager scolastico. «L’amministrazione ha accolto le richieste del mondo scolastico – ha detto Tribuzio -. La sintonia di intenti permette di raggiungere risultati concreti in breve tempo».

Il commento del  gruppo consiliare comunale PD

I consiglieri comunali Federico Benini, Elisa La Paglia, Stefano Vallani affermano: «Le nuove corsie ciclabili non devono essere pretesto per abbassare l’attenzione sul tema della mobilità. Questi sono solo i primi metri di percorsi ciclabili che questa amministrazione realizza con risorse proprie dopo tre anni e mezzo di governo della città, quindi restiamo in attesa che l’amministrazione riservi fondi adeguati per il completamento della rete ciclabile cittadina».

«In secondo luogo ci aspettiamo ora un serio investimento sull’informazione ai cittadini affinché le nuove corsie ciclabili non rimangano degli oggetti misteriosi potenzialmente pericolosi per l’incolumità dei cittadini. È essenziale spiegarne per bene l’uso sia agli automobilisti che ai ciclisti».