Nuova rete fognaria a Costermano sul Garda

Costermano sul Garda eccellenza ambientale

Azienda Gardesana Servizi inizierà da lunedì i lavori per la nuova rete fognaria a Costermano sul Garda. Quasi 300mila euro l’investimento. Secondo il presidente Angelo Cresco sarà un intervento “importante anche dal punto di vista ambientale”.

Azienda Gardesana Servizi, lunedì prossimo 14 gennaio, avvierà i lavori per l’estensione della rete fognaria di via Baesse, a Costermano sul Garda. La via, lungo la quale sono presenti numerose abitazioni, risulta attualmente sprovvista del servizio di fognatura pubblica e gli insediamenti sono dotati di sistemi di smaltimento individuali attraverso fosse biologiche.

“Questo intervento – spiega Angelo Cresco, presidente di Azienda Gardesana Servizi – consentirà di allacciare le utenze a una nuova condotta fognaria che, poi, convoglierà i reflui al depuratore centralizzato di Affi. In questo modo vengono dismesse le fosse private e si riduce l’impatto dei reflui sul suolo garantendo una maggiore tutela ambientale. Si tratta di un intervento molto importante che prevede un investimento complessivo pari a 294mila e 500 euro. La conclusione dei lavori è programmata per l’avvio della prossima stagione turistica primaverile”.

L’intervento, elaborato dai progettisti di Ags, prevede la posa di un nuovo tronco di rete fognaria in Pvc della lunghezza di 520 metri per il collettamento dei reflui degli insediamenti presenti lungo via. Le acque nere saranno convogliate in un nuovo impianto di rilancio fognario che, tramite una nuova condotta in pressione di circa 350 metri, farà confluire i reflui nella più vicina rete fognaria dell’area.

“L’impianto di sollevamento – spiega Carlo Alberto Voi, direttore di Ags – potrà contare su un sistema di telecontrollo e di telegestione di nuova e avanzata tecnologia. Il rilancio dei reflui risulta necessario perché la pendenza della via è opposta rispetto all’area dove è presente la rete fognaria esistente al quale allacciare il nuovo tronco fognario”.

Tutte le opere saranno completamente interrate. Rimarranno visibili solo i chiusini dei pozzetti di ispezione e il quadro elettrico a servizio della stazione di sollevamento. A lavori ultimati, il manto stradale sarà ripristinato.