Nuova illuminazione per i musei civici

I primi lavori partiranno entro il 15 settembre. L’intervento di 250 mila euro è finanziato dal Ministero dell’Interno, che con il decreto dello scorso 14 gennaio ha stanziato i fondi per l’efficientamento e il risparmio energetico degli edifici pubblici.

Castelvecchio musei civici di verona feste

Luci mobili che si potranno comandare anche via bluetooth, così come faretti a scorrimento e led. Ad un’altezza inferiore rispetto ai dieci metri attuali, per facilitare e rendere meno costosa la manutenzione. Castelvecchio, Galleria d’Arte Moderna e Museo lapidario Maffeiano si vestono di nuova luce. Ieri mattina la giunta ha approvato il progetto esecutivo per rivedere l’illuminazione interna dei tre siti museali. Intervento che permetterà di valorizzare gli spazi espositivi e le opere, di rendere più attrattivi i musei e allo stesso tempo di risparmiare sui consumi di energia. Tutti, finalmente, potranno vedere sotto una nuova luce il patrimonio artistico veronese.

I primi lavori partiranno entro il 15 settembre. L’intervento di 250 mila euro è finanziato dal Ministero dell’Interno, che con il decreto dello scorso 14 gennaio ha stanziato i fondi per l’efficientamento e il risparmio energetico degli edifici pubblici.

«L’obiettivo è duplice – ha spiegato l’assessore ai Lavori pubblici Luca Zanotto -. Da un lato risparmiare energia e quindi abbassare i costi, dall’altro valorizzare le nostre opere e rendere più attrattive le esposizioni permanenti e anche le mostre, grazie alle nuove tecnologie. Ogni singolo spazio espositivo avrà un’illuminazione su misura. I punti luce, infatti, non saranno più rigidi come ora ma si potranno spostare a seconda degli allestimenti. Soprattutto alla Galleria d’Arte Moderna dove le mostre cambiano continuamente. Anche la manutenzione avrà costi inferiori e sarà più semplice, basterà infatti una scala per sostituire i faretti ammalorati e non più una piattaforma aerea per salire a 10 metri d’altezza. I musei potranno essere visti sotto un’altra luce, nel vero senso della parola, e saranno d’impatto anche per chi ha già visitato le nostre esposizioni».

Inoltre, per un’altra settimana, ossia fino a domenica 21 giugno, viene prorogata l’ordinanza che amplia gli orari di accesso alla Zona a Traffico Limitato del centro storico. In aggiunta alle fasce orarie normalmente vigenti, si può transitare all’interno della Ztl, ogni giorno della settimana, anche dalle 13.30 alle 14.30 e dalle 16 alle 22. La misura straordinaria, in vigore dal 25 aprile scorso, giorno di inizio del servizio di take away, fa sì che nelle fasce orarie del pranzo e della cena i clienti possano raggiungere più facilmente i locali del centro storico per l’asporto. Dall’analisi dei flussi di traffico questo provvedimento finora non ha comportato criticità causate da maggiori passaggi di auto. Nonostante l’allargamento delle fasce orarie, gli accessi, infatti, si sono mantenuti inferiori a quelli pre-Covid.

«Visto il successo del take away e i flussi di traffico ancora bassi, proroghiamo l’ordinanza per un’altra settimana – ha spiegato il sindaco Federico Sboarina in diretta streaming -. Stiamo definendo anche gli ultimi plateatici, dopodichè la Ztl tornerà alla normalità. La città è ripartita, nel weekend sono arrivate persone da ogni parte d’Italia e anche dall’estero, si sono viste code in Arena e al cortile della Casa di Giulietta. Un bel segnale di ripresa, che ha ricadute importanti anche per le nostre attività economiche. Nel frattempo lavoriamo alla promozione della città, così come alla definizione della capienza dell’Arena. Siamo passati dai mille spettatori ai circa 2700 previsti dal nostro primo protocollo, fino ai 3 mila chiesti al Governo nelle ultime settimane. Ora l’ordinanza regionale ci dà la possibilità di ampliare ulteriormente la presenza del pubblico all’interno dell’anfiteatro. È chiaro che un conto è il distanziamento sociale, un altro la gestione di ingressi e uscite, di artisti e maestranze. Ovviamente faremo di tutto per portare la capienza al massimo, compatibilmente con le norme sulla sicurezza. Ringrazio il governatore Zaia per aver fatto una deroga specifica per l’Arena, praticamente in tempo reale rispetto al decreto ministeriale».

«L’accesso allargato alla Ztl, e quindi le differenti fasce orarie, segue l’analisi dei flussi del traffico – ha concluso Zanotto -. Abbiamo monitorato giornalmente la situazione e finora non sono emerse criticità. Gli ingressi nella Zona a Traffico Limitato sono sempre stati più bassi rispetto a quelli che si contavano prima dell’emergenza, anche nelle ultime settimane quando sono ripresi tutti gli spostamenti. Così come il sabato e la domenica. Per questo abbiamo ritenuto opportuno prorogare di altri sette giorni l’ordinanza, favorendo così i veronesi che vogliono raggiungere le attività economiche del centro».