Nubifragio, Polato: “Danni per 1,1 milioni di euro”

Non è ancora definitiva la conta dei danni provocati dall’alluvione che si è riversata su Verona e provincia sabato scorso. Da una prima stima sembra che gli interventi da realizzare per riportare la situazione alla normalità richiederanno un investimento di 1,1 milioni di euro. A dirlo è l’assessore Polato che ha convocato una riunione di emergenza per il nubifragio.

Ammonta a circa un milione e 100mila euro la prima conta dei danni che è emersa dalla riunione, convocata dall’assessore alla Protezione civile Daniele Polato, cui hanno partecipato anche l’assessore alle Strade Marco Padovani, il comandante della Polizia Municipale Luigi Altamura, il presidente dell’8ª Circoscrizione Dino Andreoli, i rappresentanti della 2ª e della 6ª Circoscrizione, i tecnici comunali e quelli di Amia, Acque Veronesi, Agsm e Genio civile.

“A questa prima stima – precisa l’assessore Polato – che comprende gli interventi per il ripristino di strade, torrenti, muri di contenimento, vanno aggiunti i costi degli interventi, ancora in fase di completamento, che sono stati realizzati da Amia, Acque Veronesi e Megareti. Saranno quantificati a breve e, quindi, il totale dei danni subiti sarà sicuramente superiore, ma questi costi rappresentano una prima base per la rendicontazione che presenteremo alla fine”.

Come già sottolineato ieri, le Circoscrizioni più colpite sono la 2ª, la e l’8ª. Per tornare alla normalità dopo il nubifragio, i rappresentanti delle Circoscrizione hanno presentato, in riunione, una lista di 25 interventi urgenti da realizzare per complessivi 1.1 milioni.

Discorso particolare merita la situazione di via Cozzi a Quinzano. Sei famiglie non sono in grado di raggiungere le proprie abitazioni con le auto perché normalmente la via d’accesso è rappresentata dal letto in secca del progno. “Domani mattina – chiarisce l’assessore Polato – daremo una risposta anche a questa urgenza. Attraverso l’assessorato alle Strade interverremo con le ruspe per ripristinare un primo accesso alle case perché abbiamo acquisito autorizzazione dal Genio civile che è competente per i torrenti”.

In 2ª Circoscrizione, sono segnalati otto punti critici in cui intervenire, tra cui via Monte Maso e, appunto, via Cozzi. In 6ª Circoscrizione gli interventi necessari sono due, cioè il ripristino di via Biondella e di strada Castellana, rifacimento che da solo ha un costo stimato di 360 mila euro. Infine, in 8ª Circoscrizione, le criticità in cui intervenire sono una quindicina e, tra le altre comprendono, la piazza della chiesa di Poiano, via Pantheon, via della Collina e altri lavori nella zona di Mizzole. In questa circoscrizione il costo complessivo dei lavori è stimato in 650 mila euro. I lavori di pulizia a caditoie e pozzetti, lo spazzamento delle aree colpite e la verifica di deflusso adeguato delle acque sono stati costanti. “Sono fondamentali – spiega Polato – nel caso si dovessero ripresentare, anche a breve, piogge molto intense”.

Per quanto riguarda i risarcimenti dei privati, l’assessore Polato invita i cittadini ad attendere indicazioni precise. “Appena avremo informazioni – spiega – sulle modalità di richiesta, apriremo un apposito ufficio per aiutare i cittadini a compilare i moduli in modo corretto. Sentiremo anche gli Ordini professionali per firmare una apposita convenzione: l’obiettivo è che i residenti colpiti dal nubifragio non debbano pagare ulteriormente nel caso abbiano bisogno di stime giurate dei danni”.