Rimborsi nubifragio 2018, disponibile una linea telefonica per assistenza gratuita
Per i danni subiti con il nubifragio 2018, prosegue l’iter regionale per i rimborsi.
È aperto fino al 21 giugno l’ufficio comunale di assistenza gratuita che, dal lunedì al venerdì delle 8.30 alle 12.30, fornisce informazioni e modulistica in via Santissima Trinità 2/a, vicino a piazza Cittadella, e al numero 045 8078463.
Presenti sul posto, per dare supporto alla cittadinanza, alcuni rappresentanti della Protezione civile. Il martedì e il giovedì mattina, invece, è presente anche un componente del Collegio dei geometri per aiutare i cittadini nella compilazione delle nuove schede tecniche richieste dalla Regione Veneto.
Dopo il censimento e la ricognizione dei danni del nubifragio dell’1 e 2 settembre 2018, la Regione chiede ora la conferma di quanto dichiarato l’anno scorso. La novità è che anche chi non aveva presentato domanda per il rimborso nel 2018, lo può fare ora per la prima volta.
Tutti coloro che lo scorso anno sono stati colpiti dal nubifragio e che avevano presentato i moduli nel mese di ottobre, dovranno ora confermare o integrare quanto dichiarato. Chi invece non aveva fatto in tempo a presentare la domanda lo potrà fare ex novo. Il tutto entro sabato 22 giugno. In questo modo, la Regione Veneto procederà alla valutazione delle richieste e dei danni subiti per disporne il rimborso.
Il servizio di assistenza messo a disposizione dal Comune supporta i cittadini nella compilazione dei nuovi moduli.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






