“Non fermiamo questa voce”, maratona radiofonica in ricordo di Antonio Megalizzi

A due anni dalla scomparsa di Antonio Megalizzi, morto durante gli Attentati di Strarburgo del 2018, ieri, venerdì 11 dicembre, il circuito RadUni, ha trasmesso a reti unificate la maratona "Non fermiamo questa voce", 24 ore di contenuti audio, interviste e approfondimenti realizzati da Antonio Megalizzi e dell'amico Bartosz Orent-Niedzielski, anch'egli vittima dell'attentato.

antonio megalizzi

Sono passati due anni dalla morte di Antonio Megalizzi, giovane italiano coinvolto nell’attentato avvenuto ai Mercatini di Natale di Strasburgo nel 2018. I ragazzo, allora 28enne, fu colpito alla testa e dopo pochi giorni morì per le ferite riportate. Megalizzi era un giornalista, autore e speaker radiofonico, laureato all’Università di Verona in Scienze della Comunicazione e aveva anche prestato la sua voce a Fuori Aula Network, la radio universitaria di Verona. Per questo l’Università aveva intitolato alla sua memoria l’aula magna principale.

A due anni dalla scomparsa, ieri, venerdì 11 dicembre, il circuito RadUni, Associazione degli Operatori e dei Media Universitari Italiani, circuito di cui fa parte anche la web radio FuoriAula Network, ha trasmesso a reti unificate i lavori firmati dal Socio e redattore di Europhonica Antonio Megalizzi. La maratona “Non fermiamo questa voce” è andata in onda dalle 00.00 alle 23.59 di venerdì 11 dicembre, per un totale di 24 ore con contenuti audio, interviste e approfondimenti realizzati da Antonio Megalizzi e Bartosz Orent-Niedzielski, suo amico e anch’egli vittima dell’attentato. Sono state trasmesse inoltre anche alcune testimonianze di importanti personalità appartenenti al mondo della politica e del giornalismo come David Maria Sassoli e Antonio Tajani. L’iniziativa è stata ricordata con un post facebook sulla pagina dell’Università di Verona.