No vax imbrattano il Mater Salutis di Legnago
“I vaccini uccidono”, una scritta seguita dal simbolo no vax, ripetuta sia sulla facciata sia sulla vetrata della hall d’ingresso dell’ospedale Mater Salutis di Legnago. L’atto vandalico, segnalato sul gruppo Facebook “Accade a Legnago”, è stato ampiamente condannato sulla stessa pagina social con decine di commenti contro gli autori (ancora ignoti) dello sfregio.
Seguiranno delle indagini per identificare l’identità di chi ha compiuto il gesto.
Abbiamo raggiunto telefonicamente l’assessore alla Sicurezza del Comune di Legnago Luca Falamischia: «E’ un gesto grave e inqualificabile compiuto a mio avviso da gruppetti che girano qui nei nostri territori da qualche tempo “divertendosi” a imbrattare edifici pubblici e privati. Mi auguro che, nel caso del Mater Salutis, dove è presente un sistema di video sorveglianza, venga fatta chiarezza e venga identificato il responsabile o i responsabili».
«Chi compie questi gesti non ha nemmeno il coraggio di affrontare la questione nelle opportune sedi e in modo civile. Tra l’altro, in un momento in cui non sono in vigore restrizioni per la questione vaccini. – conclude Falamischia – Come amministrazione la nostra condanna a questo tipo di azione è netta».

In Evidenza
Abbandono rifiuti a Verona, nuove regole e sanzioni più pesanti

“DifferenziaMente”: il progetto di Amia alla Domenica della Sostenibilità

Atlante dell’Acqua 2026: la fotografia di Legambiente

A “Vita in Campagna” Amia insegna il compostaggio domestico

Scatta l’Ecobonus per moto e scooter: fino a quattromila euro di contributi

Anche Verona tra i “Comuni Plastic Free” premiati a Roma

A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025





