Niente Arena tricolore, bufera su Tinè. Giorgetti appende la bandiera in Soprintendenza

Non si placano le critiche al Sovrintendente di Verona Vincenzo Tinè per la mancata autorizzazione ad illuminare di verde, bianco e rosso l'anfiteatro Arena. Molto contrariati Giorgetti (che ha optato per un gesto simbolico), Valdegamberi e Di Michele.

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«Un gesto simbolico per esprimere la mia indignazione, prima di tutto come  semplice veronese oltre che da alpino e politico». Così Massimo Giorgetti, già assessore regionale, spiega l’affissione di un tricolore sulla porta della Soprintendenza di Verona.

«Ci si può confrontare su tutto parlando di decoro e tutela della Brà, ma gli Alpini non sono dolciumi, mercatini e plateatici. Sono solidarietà e valori. Un monumento fatto di esempi, storia, sangue e solidarietà. Negare un bagno nelle luci tricolori e la possibilità di illustrare la loro storia e la loro attività a tutta piazza non può essere considerato un atto di tutela monumentale»

«Sono indignato – prosegue Giorgetti – dalla scelta del sig.Tinè e dalla sudditanza che Tommasi sta dimostrando su questo argomento. Spero che la mia provocazione possa riportare entrambi nel mondo reale. W gli alpini».

Valdegamberi: «Mi auguro che il neo Ministro licenzi il Sovrintendente»

Stefano Valdegamberi
Stefano Valdegamberi

Sulla questione interviene durissimo anche il consigliere regionale Stefano Valdegamberi: «Mi auguro che il nuovo Ministro licenzi in tronco il Sovrintendente di Verona, dopo l’irragionevole e immotivata proibizione di illuminare l’Arena con i colori del Tricolore nei 150 anni degli Alpini. Non possiamo ricordarci degli Alpini solo nei casi di bisogno del Paese. Chiedo le scuse ufficiali del Ministero e del Sindaco».

«Il sindaco dovrebbe essersi avvalso del potere di ordinanza concedendo lo stesso l’illuminazione e l’esposizione delle bandiere e, contestualmente, denunciare per abuso di potere Sovrintendente. Questo Paese è vittima di abusi frutto di burocrati a cui bisogna presentare il conto dei danni derivanti dalle loro scelte del tutto irrazionali»

Di Michele: «Il Sovrintendente di Verona ha sbagliato»

David Di Michele
David Di Michele

«Il no all’illuminazione dell’Arena con il Tricolore nel 150° anniversario della costituzione del Corpo Alpino è inaccettabile» tuona David Di Michele, vicepresidente della Provincia di Verona.

«Gli Alpini sono un esempio di impegno costante per la comunità, portatori di valori e principi fondamentali che meritano ossequio e rispetto da parte di tutti. Hanno sempre dimostrato valore e coraggio davanti alle emergenze e calamità, non tirandosi mai indietro per aiutare il prossimo. Il Sindaco non può rimanere in silenzio davanti a un fatto simile, ci vuole un minimo di buon senso in certe decisioni in difesa della città e della sua storia».