Nidi e infanzia: il personale veronese in agitazione per carenze e disservizi
Redazione
La CISL FP di Verona lancia l’allarme sulle condizioni dei nidi e delle scuole dell’infanzia del Comune di Verona e conferma lo stato di agitazione del personale della Direzione Zerosei, il settore che riunisce educatrici, insegnanti e operatori impegnati nei servizi rivolti ai bambini da 0 a 6 anni. La procedura di raffreddamento del conflitto è stata fissata per il 27 novembre in Prefettura, a testimonianza della gravità del malessere interno.
Secondo il sindacato, le criticità denunciate dalle lavoratrici durante l’assemblea convocata nei giorni scorsi delineano un quadro preoccupante. La carenza cronica di personale, dovuta a concorsi fermi da quasi un decennio, a pensionamenti non sostituiti e a cambi di profilo, avrebbe ridotto drasticamente gli organici, obbligando il personale a turni massacranti e a un ricorso crescente agli straordinari. A ciò si aggiungerebbe la progressiva statalizzazione o esternalizzazione dei servizi, con casi come la scuola Badile già passata allo Stato e la scuola Prina ritenuta a rischio, elementi che – secondo la CISL – aumentano l’instabilità e generano mobilità forzata.
Il sindacato fa inoltre riferimento alla difficoltà nel reperire supplenti, con graduatorie giudicate esigue e chiamate tardive che non riescono a garantire le coperture necessarie, specie nei periodi di assenze più frequenti. Il sindacato segnala anche un uso eccessivo della flessibilità oraria e una gestione disomogenea dei turni, aspetti che rischierebbero di compromettere il corretto rapporto numerico fra educatori e bambini, incidendo sulla qualità del servizio.
Tra le questioni sollevate vi sono anche i rapporti considerati difficili con AGEC, per i quali mancherebbero tavoli di confronto strutturati, e l’assenza – definita “inaccettabile” – della sorveglianza sanitaria per il personale, nonostante la delicatezza del ruolo svolto. Criticata anche la gestione interna, giudicata verticistica e poco trasparente, con decisioni calate dall’alto, mobilità non chiarita e ferie decurtate senza adeguata comunicazione.
La Direzione Zerosei rappresenta oggi la struttura più vasta dell’amministrazione veronese, con oltre 400 lavoratrici e lavoratori impegnati in 24 nidi, che accolgono 1.043 bambini, e 26 scuole dell’infanzia per altri 1.607 iscritti. Numeri significativi che, secondo la CISL, non avrebbero trovato adeguata attenzione da parte dell’amministrazione comunale, nonostante un patrimonio professionale costruito in decenni di esperienza.
Il segretario generale della CISL FP Verona, Giovanni Zanini, ribadisce la vicinanza del sindacato al personale e chiede interventi concreti per garantire organici adeguati, condizioni di lavoro dignitose e una gestione trasparente. Il sindacato annuncia inoltre l’intenzione di continuare a informare l’opinione pubblica, sostenendo che la qualità dei servizi educativi rappresenti un bene comune che riguarda tutta la cittadinanza.
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