Nicola Tommasoli, la memoria continua dopo 17 anni
Redazione
Sono trascorsi diciassette anni da quella tragica notte tra il 30 aprile e il 1° maggio 2008, quando Nicola Tommasoli venne aggredito brutalmente nel cuore di Verona.
In quella serata, in Corticella Leoni, cinque giovani picchiarono il 29enne per futili motivi, causandogli traumi e ferite che lo portarono alla morte dopo alcuni giorni.
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Nel punto dell’aggressione, una targa ricorda Nicola con parole che suonano come un monito ancora attuale:
«Qui il 1º maggio 2008 è stato strappato alla sua giovane vita Nicola Tommasoli. Il suo ricordo sia per tutti noi un richiamo ai valori di rispetto della vita umana, di tolleranza e di convivenza civile, il cui smarrimento fu causa della sua scomparsa»
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Un messaggio condiviso anche dai genitori di Nicola, che in una nostra intervista nel 2020 avevano sottolineato:
«Per ottenere dei risultati bisogna investire nei giovani, è in loro che bisogna inculcare l’idea che la violenza è un disvalore e non un valore, che la forza è quella della testa e non quella del bicipite, che il diverso è motivo di interesse e non un nemico, che i più deboli vanno sostenuti anziché emarginati».

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