Verona, nuovo Patto di amicizia a stelle e strisce

Siglato questa mattina in Sala Arazzi il documento che certifica l'amicizia fra la nostra città e la città americana di Hilton of Island che si trova nella Carolina del Sud. Nel 2001 Verona strinse un patto di amicizia con la città californiana di Fresno.

Nuovo Patto di amicizia fra la città di Verona e una città degli Stati Uniti d’America. Dopo quello siglato nel lontano 2001 con Fresno, in California, oggi il sindaco Federico Sboarina ha sottoscritto un nuovo accordo con Hilton of Island, un’isola della Carolina del Sud che vanta un’economia fervida, una sviluppata cultura e un’ampia industria del turismo, tanto da essere stata recentemente nominata “migliore isola degli Stati Uniti” dalla rivista “Travel & Leisure”. Tra i suoi punti forti, lo sviluppo eco-compatibile del territorio, la vitalità culturale e la crescita universitaria.

E’ stata proprio l’amministrazione americana che ha scelto Verona come città ideale con cui condividere e potenziare valori e opportunità di crescita per entrambe. Oggi, dopo i tempi burocratici necessari per concretizzare l’atto, il patto di amicizia è stato ufficialmente firmato in municipio dal sindaco Sboarina e dal primo cittadino di Hilton Head John McCann.
Al tavolo erano seduti anche l’assessore ai Rapporti internazionali Francesca Toffali, il presidente di Confcommercio e dell’Aeroporto di Verona Paolo Arena, il vicepresidente di Veronafiere Matteo Gelmetti e Natalie Belluzzo per la Camera di Commercio. Per la delegazione americana, il direttore generale del Comune di Hilton Head Steve Riley, il presidente del Club Italo Americano della città John De Cecco, insieme ad una delegazione di 18 persone.
«Questa firma certifica quanto Verona sia conosciuta e apprezzata nel mondo – ha detto il sindaco -. Hilton Head è un’isola rigogliosa, dal punto di vista naturalistico ma anche da quello produttivo e culturale. E’ un onore essere stati scelti per collaborare e crescere insieme. Chi viene a Verona per la prima volta non può che innamorarsene. Avete la fortuna di essere qui in una giornata unica per la città – ha detto il sindaco ai delegati -, con una ‘prima’ del festival areniano che resterà nella storia».
Per il tradizionale scambio di doni, gli ‘amici’ americani sono arrivati letteralmente carichi. Circa una decina infatti gli omaggi lasciati al sindaco in ricordo dell’evento, tra cui un’incisione in legno fatta a mano da un artigiano locale che riproduce una carta geografica di Verona e Hilton Head. La delegazione porta a casa invece una stampa antica dell’anfiteatro, la pubblicazione con le più belle foro della città e una piccola scultura con il simbolo del patto di amicizia.