Verona Minor, lo sguardo degli apostoli si fa pittura

“Lo sguardo degli Apostoli: illuminazioni spirituali nell'arte contemporanea”: è questo il titolo della mostra del pittore veronese Antonio Amodio che è stata inaugurata ieri, giovedì 10 ottobre, a S.Pietro in Archivolto, per il 9° evento proposto dalla Fondazione Verona Minor Hierusalem alla città.

Lo sguardo degli apostoli è il titolo e il soggetto della mostra di Antonio Amodio, pittore veronese. Occhi sfumati rivolti al mistero, tratteggiati da una tavolozza cromatica ristretta. Nelle 14 opere inedite ispirate ai dodici apostoli e a San Paolo si intravede una profonda galassia spirituale. Ieri a San Pietro in Archivolto l’inaugurazione seguita da un evento tematico della mostra che sarà visitabile fino a lunedì 14 ottobre. L’iniziativa è infatti il nono evento proposto dalla Fondazione Verona Minor Hierusalem alla città. Sei tele sono abbinate ad altrettanti codici QR attraverso i quali una voce narrante interpreta i testi di don Martino Signoretto.

A seguire, dopo l’inaugurazione, in Vescovado si è tenuto l’evento sul tema: “Il volto degli Apostoli, lo sguardo degli uomini. Il limite tra spirituale e umano nell’arte contemporanea”, che ha visto la partecipazione di 180 persone e dei seguenti personaggi: il maestro Antonio Amodio, artista, il professor Davide Adami, docente di Storia dell’Arte, il prof. Andrea Sbarbati, ordinario di Anatomia all’Università di Verona e don Martino Signoretto, Biblista. Nel corso della serata si è tenuta la suggestiva rappresentazione multimediale dal titolo “Gli Apostoli che parlano” con dialoghi scritti da don Martino Signoretto, tradotti in lingua inglese da Elisa Mosele e interpretati da Alessio Tessitore. Paola Tessitore, Direttore della Fondazione Verona Minor Hierusalem, ha illustrato i principi dell’Economia del Dono. A moderare l’evento è stato Stefano Fiorentino, volontario della Fondazione Verona Minor Hierusalem. L’evento ha avuto il Patrocinio di Regione Veneto, Comune di Verona e Provincia di Verona.

«Nello sguardo dei miei apostoli ho rappresentato la forza e le debolezze degli uomini: – spiega il pittore Antonio Amodio – ognuno di noi può identificarsi in ciascuno di loro, a riprova del fatto che l’arte sacra è senza tempo, romanica, gotica, classica o contemporanea. Gesù e gli apostoli sono stati i primi ambientalisti della storia: il loro messaggio a favore della natura che ci ospita ho voluto rappresentarlo nella scelta dei materiali pittorici. Legno, colori a base di terre e fissanti naturali a chilometro zero, tra cui latte della nostra Lessinia costituiscono la base della mia tecnica a tempera grassa, priva di solventi e prodotti chimici. Valori che ho condiviso nel mio Codice Etico» spiega Amodio.

L’ARTISTA
Antonio Amodio (Verona, 1972) inizia la sua attività lavorativa ed artistica a soli quattordici anni, orientando i primi studi sulle tecniche della scultura e del bassorilievo.
In questa fase iniziale, prediligendo materiali come il legno e la pietra, si esercita duramente sotto la guida dell’artista Giovanni Massagrande, da cui apprende la tecnica dell’intaglio e affina l’arte dello scolpire. Ben presto la sua curiosità e la sua sensibilità artistica lo portano ad avvicinarsi al mondo della pittura. Amodio inizia così a studiare la figura umana, delineandola con tratto semplice e pulito e sintetizzandone, attraverso una tavolozza cromatica ristretta, le numerose sfaccettature d’animo. Gli eventi mensili sono proposti dalla Fondazione Verona Minor Hierusalem, promossa e sostenuta dalla Diocesi di Verona, organizzato grazie al contributo di Banco BPM, Cattolica Assicurazioni e, in riferimento al Bando Valore Territori, della Fondazione Cariverona.

 

Orari mostra a S. Pietro in Archivolto:

Da venerdì 11 a lunedì 14 ottobre orario 9.00-18.00; sabato 12 ottobre, in occasione della ‘Giornata del Contemporaneo’ alle ore 11.00 e alle 16.00 ci saranno due visite speciali con l’artista.