Verona, arrestato pusher con 101 grammi di hashish

Lo spacciatore, ieri mattina, è stato condannato a sei mesi di reclusione con pena sospesa.

Sequestro spacciatore hashish

Nuovo colpo contro lo spaccio messo a segno dalla Polizia locale a Veronetta, dal nucleo “quartieri sicuri”. Venerdì sera, gli agenti dei servizi continuativi hanno arrestato in flagranza un cittadino moldavo di 18 anni residente in borgo Milano che aveva nascosti nel giubbotto e negli indumenti 101 grammi di hashish. 

Gli agenti lo hanno fermato nei pressi di salita San Sepolcro. Il pusher, però, alla vista della polizia ha tentato di fuggire e per riuscire a liberarsi ha usato anche la violenza, tanto che il personale, dopo averlo arrestato, ha dovuto ricorrere alle cure del Pronto soccorso.

Il moldavo è stato arrestato con l’accusa di detenzione, ai fini di spaccio, di sostanza stupefacente, violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Una volta fermato, è stato messo a disposizione del Pubblico ministero Silvia Facciotti per la convalida dell’arresto. Lo spacciatore, ieri mattina, è stato condannato a sei mesi di reclusione con pena sospesa.

L’importante risultato contro lo spaccio è il frutto di appostamenti e pedinamenti che la Polizia locale ha realizzato in queste settimane. L’attività di controllo continua nella zona anche attraverso l’utilizzo delle 20 telecamere di videosorveglianza che sono installate a Veronetta.

«Il nuovo gruppo operativo della Polizia locale che, come Amministrazione, abbiamo voluto – ha detto l’assessore alla Sicurezza Daniele Polato – sta ottenendo grandi risultati. Lo dimostrano i numeri dell’operazione ‘Quartieri Sicuri’, attivata da due settimane, e anche questo importante arresto messo a segno dalla task force operativa in città. La costante presenza dei nostri agenti sul campo garantisce un miglior controllo dei quartieri, ma i risultati sono frutto anche della continua collaborazione con i cittadini. Negli ultimi giorni, infatti, avevamo ricevuto varie segnalazioni da parte dei residenti, cui abbiamo garantito interventi mirati. L’arresto di ieri sera e tutte le attività di sorveglianza realizzate sono una risposta concreta ai bisogni di sicurezza e tranquillità dei nostri cittadini. Ovviamente, la lotta allo spaccio è una priorità e su questo fronte non abbasseremo mai la guardia».