Verona, approvata la “variante 23”

Urbanistica. Approvata ieri sera in Consiglio comunale, con 22 voti favorevoli e 11 contrari, la versione rivista dall’Amministrazione Sboarina della variante 23 al Piano degli Interventi.

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Approvata ieri sera in Consiglio comunale, con 22 voti favorevoli e 11 contrari, la versione rivista dall’Amministrazione Sboarina della variante 23 al Piano degli Interventi. Il documento urbanistico, secondo la nota diffusa da Palazzo Barbieri, si caratterizza per una maggiore tutela della città pubblica, a cominciare dall’ex Arsenale, della collina e della aree a forestazione, oltre che per la diminuzione delle dimensioni commerciali e residenziali.

Dei 1535 emendamenti presentati ne sono stati dichiarati ammissibili dagli uffici circa 380. Di questi ne sono stati accolti dall’Amministrazione una settantina e respinti, in fase di votazione, 254.

«Il primo piano degli interventi è stato varato nel marzo 2012 – spiega l’assessore all’Urbanistica Ilaria Segala – da allora, a parte piccole variazioni urbanistiche, questa è la prima variante generale al piano che tocca tutta la città. Partita nel febbraio 2016, con la precedente amministrazione, giunge al voto ora. Abbiamo preso un treno già in corsa per non dover ripartire da capo, ma abbiamo lavorato per riequilibrarlo, perché potesse rispecchiare quanto indicato nel nostro programma elettorale. Le revisioni adottate nella variante tengono conto delle reali esigenze della città, apportando una forte riduzione dei centri commerciali e una maggiore attenzione alla sostenibilità e consumo di suolo. Un documento atteso dalla città, che rappresenta le scelte fatte dall’Amministrazione in risposta alle tante richieste dei cittadini. Una variante frutto di un attento lavoro di revisione e riscrittura. Ora possiamo cominciare a lavorare alla stesura di una variante di Pianificazione che possa far crescere le potenzialità della Verona di domani».