Trafficanti di cocaina arrestati al Catullo
Sono finiti nella rete degli inquirenti gli ultimi due latitanti dei 18 trafficanti (tutti condannati) colpiti dalle misure cautelari emesse dal gip di Trento nell’ambito dell’indagine «Sciamano» condotta dalla Compagnia carabinieri di Cavalese, che ha interrotto un florido traffico di cocaina nelle Valli di Fiemme e Fassa con articolazioni nel Milanese. I due erano riusciti a sfuggire perchè si trovavano in Albania.
Ma venerdì scorso, all’aeroporto di Verona, gli agenti della Polaria hanno arrestato due uomini, appena sbarcati da un volo proveniente da Tirana. I due sono stati quindi trasferiti al carcere di Montorio. Entrambi gli albanesi facevano parte di un gruppo che nell’aprile 2018 aveva pianificato un’incursione all’interno della caserma dei carabinieri di Cavalese con l’obiettivo di recuperare 210 grammi di cocaina dall’autovettura utilizzata da un loro corriere. Uno dei due era risultato essere uno degli uomini di fiducia del boss che gestiva i rifornimenti in favore del gruppo fiemmese.
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