Tosi e Venturi contro Sboarina su Agsm

La gara di Agsm per clienti energia di Ascopiave secondo Tosi è stata «Fumo negli occhi, solo una commedia per distrarre l'attenzione, era tutto scritto». Venturi: «Ennesima perdita di tempo».

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«Il vero interesse di Sboarina non era certo Ascopiave, il suo unico e reale obiettivo è aggregare Agsm alla milanese A2A, vicina alla Lega, per pagare la sua cambiale politica a Salvini, Giancarlo Giorgetti e Fontana, che sono coloro che lo hanno messo a Sindaco di Verona. Questo è anche il vero motivo per cui Sboarina e la Lega hanno fatto fuori Croce. Solo che così facendo Sboarina sta disgregando uno strategico pezzo industriale di Verona consegnandolo a Milano» spiega l’ex sindaco Flavio Tosi.

Posizione non dissimile da quella di Fabio Venturi di Generazione Verona, durante la giunta Tosi, alle redini della municipalizzata. «Leggere dell’ennesima perdita di tempo in AGSM fa rabbrividire. Cioè poco più di due anni fa il sottoscritto e il compianto Paolo Colla di AIM avevamo sottoscritto l’accordo tra le due municipalizzate, accordo che doveva solamente andare nei due Consigli Comunali. Un accordo sofferto ma serio e solido, che finalmente aveva abbattuto i campanilismi e i capricci della politica».

Fa eco Tosi: «se Agsm si concede a un colosso come A2A è finita, viene mangiata, Verona di fatto regalerebbe il suo polo energetico a Milano e non conterebbe più nulla».