Tosi attacca Barini sull’arrivo anticipato di 39 mezzi di Opera

Secondo il consigliere di minoranza il presidente di Amt avrebbe modificato il contratto d'appalto costringendo l'azienda a sostenere una spesa per la consegna e il mantenimento dei mezzi di Opera prima ancora che quegli stessi mezzi si possano utilizzare. Aumenterebbe anche di 22 milioni di euro l'importo del contratto.

Accuse di “mala gestio” da parte di Flavio Tosi nei confronti di Francesco Barini sul Filobus. Il consigliere comunale della lista omonima denuncia che a causa della modifica del contratto d’appalto decisa dal presidente di AMT nel 2018, l’azienda si vedrà consegnare i 39 veicoli prima ancora che siano finiti i cantieri.

«Avremo 39 mezzi fermi, parcheggiati chissà dove e per chissà quanto tempo. – afferma Tosi – Con la modifica accresce anche di 22 milioni di euro l’importo del contratto, questo comporta che non ci sarà più un euro per le varianti del tracciato ed eventuali costi imprevisti. Un pasticcio infinito».

Un esempio di Filovia

«Quando la mia Amministrazione firmò il contratto d’appalto nel 2012 previde che i lavori sarebbero dovuti procedere ed essere consegnati a stralci, poiché questo permetteva di subordinare la produzione e la consegna dei mezzi a quando essi effettivamente si sarebbero potuti utilizzare, cioè dopo la fine dell’ultimo cantiere. – prosegue l’ex sindaco – Con la modifica contrattuale non si è più proceduto a stralci, ma in un’unica soluzione e di conseguenza è stato fissato un termine tassativo di fine lavori. In base a questo accordo Amt riceverà i 39 veicoli entro il 31 ottobre 2021, ma a quella data è impossibile che finiscano i lavori, dato che si registrano già oggi pesanti ritardi rispetto alla tabella di marcia. E anche succedesse che la ditta appaltatrice compisse un miracolo nel finire i cantieri in tempo utile, rimarranno ancora irrisolti i nodi dei parcheggi scambiatori di Verona Est e Ca’ di Cozzi, senza i quali il filobus non può essere messo in servizio».

Flavio Tosi

«Barini ha impiccato Amt a sostenere una spesa per la consegna e il mantenimento dei mezzi, prima ancora che quegli stessi mezzi si possano utilizzare e ha aumentato i costi dell’appalto. Due esempi di grave inefficienza e pessima gestione dell’opera filobus, che per colpa di Sboarina, Barini & C. sta diventando l’incubo dei veronesi».