Tenta furto in un’abitazione di Vigasio, arrestato 21enne

Per l'arrestato è stata disposta la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. L’udienza è stata rinviata al prossimo 24 settembre.

Volanti - Tentato Furto e Resistenza

Questa notte, poco prima delle 2, i poliziotti delle Volanti della Questura di Verona hanno arrestato M.B., ventunenne originario dell’Albania: al giovane sono stati contestati i reati di tentato furto e resistenza a Pubblico Ufficiale.

Sono stati i Carabinieri di Villafranca a diramare, intorno all’1.45, la notizia di un tentato furto verificatosi presso un’abitazione di Vigasio. I militari dell’Arma sostenevano che gli autori si erano allontanati a bordo di una Fiat 500 di colore rossoNon appena hanno ricevuto la comunicazione, gli agenti della Questura si sono diretti verso la zona di confine tra Verona e il Comune, per intercettare il veicolo in transito. Solo cinque minuti dopo i poliziotti hanno individuato, in via Scuderlando, l’auto descritta con tre persone a bordo. 

Alla vista della pattuglia, il conducente della Fiat 500, ha tentato di fuggire. L’inseguimento, a folle velocità, si è concluso in via Scopella, imboccata dai fuggivi in senso contrario di marcia. I tre uomini, dopo un centinaio di metri,  hanno bruscamente fermato il veicolo e sono scappati a piedi in tre direzioni diverse: mentre due di loro hanno fatto perdere le proprie tracce dileguandosi nella campagna circostante, il conducente, tallonato dagli operatori di Polizia, è stato bloccato poco distante. L’uomo, che ha tentato ripetutamente di liberarsi colpendo gli agenti con calci e pugni, è stato arrestato per resistenza a Pubblico Ufficiale e trasportato presso gli Uffici di Polizia. 

In seguito, le descrizioni fornite dal proprietario dell’abitazione, perfettamente coincidenti con quelle riscontrate dagli agenti intervenuti, hanno permesso, infatti, di appurare che l’arrestato, in concorso con i due complici, avrebbe tentato di introdursi nell’abitazione forzando la tapparella di uno dei balconi, salvo poi desistere perché sorpreso dal padrone di casa. 

M.B., trattenuto, in attesa del rito direttissimo, nelle camere di sicurezza della Questura, è stato anche denunciato per il possesso di arnesi atti allo scasso: la perquisizione effettuata sull’auto ha, infatti, consentito di rinvenire un taglierino ed un cacciavite. Allo stesso gli agenti hanno contestato, inoltre, diverse violazioni alla normativa del codice della strada per le quali hanno provveduto al ritiro della patente di guida.

Oggi, dopo la convalida dell’arresto, il giudice ha disposto nei confronti del cittadino straniero, incensurato, la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria e rinviato l’udienza al prossimo 24 settembre.