Tenta di sottrarre la pistola a un agente, arrestato
È stato arrestato un cittadino nigeriano di 41 anni che ieri, entrato a Palazzo Uffici, aveva tentato di sottrarre a un guardia giurata in servizio la pistola, fortunatamente, senza riuscirci.
Attorno alle 7 di ieri mattina una chiamata alla Centrale Operativa della Questura ha segnalato l’episodio avvenuto nei pressi del quartiere fieristico, aggiungendo inoltre che l’uomo si era già allontanato in direzione del casello autostradale di Verona Sud e che portava probabilmente con sé un’arma.
Gli agenti, pertanto, quando hanno intercettato l’uomo in viale Del Lavoro, all’altezza del civico 22, erano consapevoli del possibile pericolo ed hanno tentato, sin da subito, di arginare i rischi. Dopo aver intimato al soggetto di fermarsi, gli operatori di Polizia hanno proceduto al controllo ed avvicinandosi, per richiedere i documenti, hanno immediatamente notato che, dalla tasca anteriore sinistra dei pantaloni dell’uomo spuntava il calcio di una pistola.
A questo punto, il cittadino extracomunitario, che non appena ha visto i poliziotti, ha subito assunto un atteggiamento di sfida nei loro confronti, è stato bloccato e disarmato.
Nonostante i ripetuti tentativi del fermato di opporsi agli operatori, colpendoli con la testa e a morsi, i quattro agenti intervenuti sono riusciti a contenerlo e a trasportarlo presso gli uffici di Polizia, dove la guardia giurata, giunta in sede per sporgere denuncia, ha riconosciuto A.F. come colui che, poche ore prima, aveva tentato di aggredirlo e di sottrargli la pistola.
L’uomo, nigeriano di 41 anni, in regola con il permesso di soggiorno, è stato arrestato per i reati di tentata rapina aggravata e resistenza a Pubblico Ufficiale. L’arma di cui è stato trovato in possesso era, fortunatamente, una pistola di plastica a forma di revolver di colore nero, lunga 30 cm, con calcio marrone e senza il tappo rosso tipico delle armi giocattolo: comunque sufficiente a creare allarme se estratta in particolari situazioni.
Questa mattina il quarantunenne è comparso in aula davanti al giudice che, in sede di direttissima, dopo la convalida dell’arresto, ha disposto la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria per due volte a settimana e rinviato l’udienza al prossimo 30 settembre.
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