Appelli di aiuto, che arrivano a conoscenti e parenti dopo una sofferenza covata e tenuta dentro magari per troppo tempo. Di violenza sulle donne e femminicidi se ne sente parlare troppo spesso, per esempio per i casi più eclatanti, che suggeriscono maggior timore, ultimo in ordine cronologico quello dello stupro della ventenne dopo una serata in discoteca a Mantova. Si era fidata di un ragazzo conosciuto quella sera, e si era fatta riaccompagnare a casa. Ma sulla strada sono saliti altri amici, e l’hanno violentata. “Occorre tenere in considerazione che i casi di violenza sulle donne sono spesso di natura domestica”, spiega la responsabile dell’Ufficio Legale del Telefono Rosa di Verona.

A Verona il Telefono Rosa riceve all’incirca 200 chiamate ogni anno di donne che chiedono aiuto.